WeRoad rilancia: nel mirino i mercati di Francia e Germania

WeRoad alla conquista dei mercati francese e tedesco. La travel scale-up – che mira a diventare leader in Europa entro il 2025 – nel 2022 ha già triplicato il numero di viaggiatori rispetto all’anno precedente, portando in viaggio circa 30.000 persone.

Dopo Italia, Spagna e Inghilterra, da oggi anche i millennial (25-49 anni) di Francia e Germania potranno diventare WeRoader, ovvero persone che vivono viaggi avventurosi a lungo raggio, scegliendo tra itinerari studiati per ogni tipo di stato d’animo di viaggio: natura e avventura, monumenti e storia, città e cultura, relax, party & nightlife.

Quelli dell’operatore sono viaggi di gruppo, in compagnia, con amici o (molto spesso) con sconosciuti che si incontrano per la prima volta nel momento in cui si parte.

A guidare i nuovi team ci sono Tobias Girard (ufficio di Berlino) e Guillaume-Emmanuel Doerflinger (ufficio di Parigi): entrambi sono imprenditori che si sono uniti a WeRoad lasciando le startup che avevano fondato. Anche WeRoad Uk ha nominato un nuovo country manager a Londra, Seb Williams (ex Uber, ex Tier), che raccoglie il testimone direttamente dalla co-founder Erika De Santi.

“È un grande passo per noi, un momento cruciale – spiega Andrea D’Amico, ceo di WeRoad -. I nostri tour sono ora prenotabili (e guidati) in 5 lingue diverse: inglese, tedesco, francese, spagnolo e, naturalmente, italiano. Nel nostro team abbiamo persone di 12 nazionalità diverse e circa 1.100 coordinatori di viaggio in 5 Paesi”.

Ulteriori lanci in Austria, Svizzera e nei Paesi nordici sono previsti per il prossimo anno.

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