Accordi nel travel a +4,6% nel primo e terzo trimestre

Il settore dei viaggi e del turismo ha visto l’annuncio di 793 accordi, tra fusioni e acquisizioni, private equity e finanziamenti di venture capital, nel primo e terzo trimestre del 2022, registrando una crescita del 4,6% rispetto alle 758 operazioni che si sono verificate nello stesso periodo del 2021. Tuttavia, se si considera l’andamento mensile, il settore ha assistito a un consistente calo dell’attività negli ultimi mesi, secondo quanto rivela GlobalData.

L’analisi delle offerte

Un’analisi del database delle offerte finanziarie di GlobalData ha rivelato che settembre è il terzo mese consecutivo di calo dell’attività delle offerte per il settore del travel a livello globale. Lo scorso mese sono state annunciate 56 operazioni nel settore, in calo del 21,1% rispetto al mese precedente.

Ad ipotizzare quelle che potrebbero essere le cause alla base del calo è Aurojyoti Bose, lead analyst di GlobalData, che afferma: “Il calo potrebbe essere attribuito al conflitto Russia-Ucraina in corso, alle fluttuazioni del prezzo del petrolio e all’aumento dell’inflazione, che hanno pesato sulle intenzioni. In effetti, la maggior parte dei diversi mercati chiave ha assistito a un calo dell’attività a settembre”.

L’annuncio di operazioni di fusione e acquisizione e di private equity è diminuito rispettivamente del 29,2% e del 25% a settembre, rispetto al mese precedente, mentre il numero di operazioni di finanziamento di rischio è aumentato del 6,7%.

I principali mercati globali come Stati Uniti e Cina hanno assistito a un calo dell’attività sul fronte degli accordi rispetto al mese precedente, mentre Regno Unito ed India hanno registrato un miglioramento.

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