Il Cuneese prende Roma per la gola

Per il Cuneese è la stagione dei colori, dei profumi, dei sapori. “Autunno con gusto” è la rassegna coordinata dall’Atl del Cuneese che, da più di vent’anni, calendarizza i principali eventi fieristico-gastronomici della provincia a beneficio di una sua valorizzazione e promozione della cultura gastronomica di eccellenza. Si tratta di appuntamenti che propongono i prodotti della terra e dell’artigianato, che culminano nei sapori dei piatti cucinati dagli chef cuneesi, capaci di esaltare colori e profumi del territorio.

“Un territorio, quello cuneese, davvero ricco di prelibatezze, che da settembre a dicembre ravvivano le tavole imbandite di sagre, locande e ristoranti.” commenta il presidente dell’Atldel Cuneese, Mauro Bernardi.

Ventaglio di Delikatessen

A settembre sono i funghi del Cebano ad inaugurare la stagione, in abbinamento all’uva del Monregalese e delle Colline Saluzzesi. Ed è così che, sul finir dell’estate, mani laboriose iniziano a raccogliere i frutti della terra: dalle patate di montagna alle erbe aromatiche, fino al variopinto mondo degli ortaggi e dei legumi di stagione. Non mancano poi i frutti, dalle castagne ai marroni alle varietà antiche promosse a Ormea e in Valle Tanaro.

Le montagne di Cuneo parlano anche attraverso i formaggi, il prodotto che più di tutti sa raccontare la vita, le tradizioni, ma anche i profumi e la bellezza dell’arco alpino piemontese. Non è una novità che nel latte e nelle sue diverse lavorazioni si nascondano segreti antichi millenari con cui gli abitanti delle montagne riuscivano (e riescono) a trasformare l’abbondanza di latte dell’estate in cibo sostanzioso per superare gli inverni rigidi. Così, ogni valle ha prodotto con il tempo il proprio formaggio tipico: dal Re dei formaggi, il Castelmagno, alla Raschera che racconta la storia degli sconfinati alpeggi delle Valli Monregalesi. Un ventaglio di proposte davvero infinito che, con nomi e forme diverse, racconta l’espressione di ogni singola vallata. Una menzione meritano le carni e i salumi Dop.

In abbinamento i vini delle Colline Saluzzesi, il Dolcetto delle Langhe Monregalesi o le birre artigianali. Una moltitudine di prodotti che dà vita a piatti ricchi e saporiti, primo tra tutti la bagna caôda che, con il suo tradizionale fujot, esalta il suo sapore in abbinamento ad ortaggi crudi e cotti, alla polenta e al pane artigianale, come quello di Niella Tanaro e di Savigliano.

A coronare le tavole piemontesi, infine, la fantasia di nonne, pasticceri e fornai che hanno dato origine a dolci sfiziosi realizzati con prodotti locali e stagionali a partire dai famosi bônet e i cuneesi al rhum.

Roadshow promozionale

“Per la promozione dell’autunno fieristico-gastronomico 2022 del Cuneese – spiega Bernardi – l’Atl ha predisposto una roadshow per la presentazione a giornalisti e operatori dei principali prodotti e delle sagre tradizionali. Siamo partiti con il Salone del Gusto di Torino. Seguono tre appuntamenti organizzati in collaborazione con Baladin, il Birrificio Agricolo Artigianale di Teo Musso, che ci ospita nelle sue sedi di Bologna, Roma e Genova. Concluderemo a Montecarlo, in occasione della nostra partecipazione al 25° Salone Montecarlo Gastronomie. Gli incontri propongono il racconto delle eccellenze del nostro territorio, a cura della vicepresidente dell’Atl, voce storica di Radio Montecarlo, Gabriella Giordano in abbinamento a una dimostrazione culinaria proposta da Alessandra Ingenetti, chef Slow Food membro dell’Associazione Cuochi della Provincia Granda. Roma ha dimostrato molta attenzione all’evento e alle proposte di itinerari e soggiorni”.

GN