Le applicazioni sono infinite e il metaverso è oramai una buzzword ma alle domande “che cos’e?” e, soprattutto, in ambito turistico “a che cosa serve?”, le risposte hanno spesso ancora contorni indefiniti. La curiosità sulle nuove frontiere tecnologiche porta dunque con sé curiosità, ricerca e innovazione e i grandi appuntamenti del settore non mancano di affrontare la sfida, primi fra tutti gli imminenti Bto a Firenze e Bitesp a Venezia, quest’ultima con lo Speciale Metaverso Travel Experience. Il metaverso – che non è in sé nulla di nuovo se non un’ulteriore sviluppo di Internet – può fornire un’esperienza più coinvolgente e permettere di approcciare una destinazione, prenotare una camera o un ristorante oppure visitare un museo da remoto. Inoltre, la pandemia ha messo in luce le vulnerabilità del settore e l’impatto che il travel ha sull’ambiente. Indagare alternative ai metodi tradizionali non è solo auspicabile ma indispensabile. Solo per fare qualche esempio, Kkm Group, in collaborazione con Confapi Turismo Milano, ha creato la Città del Turismo, uno spazio pensato per ospitare compagnie di trasporto, tour operator, resort, parchi divertimento, musei, monumenti, enti del turismo, Dmc in un marketplace virtuale nel quale gli agenti di viaggio potranno interagire con gli avatar di manager, responsabili commerciali, addetti alle vendite e alle prenotazioni. In ambito destinazioni, Engineering nel metaverso ha portato Orvieto, offrendo la possibilità di visitare il comune umbro attraverso un’esperienza virtuale e immersiva sia attraverso device tradizionali sia tramite visori 3D. È stato disegnato un ecosistema in cui è possibile fruire di servizi pubblici, beni culturali e artistici, esposizioni 3D, contenuti informativi con la guida di Anna, l’avatar della città. Nel ricettivo, sguardo al futuro al The Chedi Andermatt. A meno di un anno dall’ingresso della criptovaluta come metodo di pagamento per i soggiorni, la struttura è entrata nel metaverso di Wordline offrendo la possibilità di prenotare e pagare tramite diversi canali di pagamento online. Obiettivo finale, spiegano gli esperti, non è certamente sostituire il viaggio con l’esperienza metaversica bensì creare l’aspettativa di vivere in seguito di persona, nella vita reale tutte le emozioni, poiché nessuna immagine, video 2D o sito web sarà mai in grado di sostituire il fattore umano.

Paola Olivari

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