Turismo in Croazia: il 2022 anno record

Dopo una stagione estiva molto entusiasmante che ha portato il Paese a superare i valori prepandemici già nei primi 10 mesi dell’anno, con 18 mln di arrivi e 103 mln di pernottamenti, la Croazia si prepara ad affrontare un 2023 che la vedrà protagonista sul mercato globale.

“Abbiamo l’obiettivo di riposizionare l’immagine della destinazione accendendo i riflettori sulla qualità che ha raggiunto l’offerta turistica, ma anche sulla sicurezza e sulla sostenibilità, con focus su prodotti specifici come city break, mice, turismo nautico, turismo green, balneare e tour itineranti- ha detto Kristjan Staničić, il direttore generale dell’ente nazionale croato per il turismo, nel corso dell’evento che ieri sera a Roma ha illustrato le novità che il Paese ha in serbo per il futuro-. Alcuni fattori, come l’ingresso della Croazia nell’euro e nell’area Schengen dal prossimo gennaio e la costruzione del ponte Peljesac che renderà senza dubbio più accessibile il sud del Paese, contribuiranno a stimolare ancora di più i flussi turistici che stimiamo vedranno un’ulteriore crescita del 5% nei prossimi anni”.

Il mercato italiano

L’Italia per la Croazia si conferma un mercato di primaria importanza. Da gennaio ad ottobre 900mila italiani sono arrivati nel Paese per turismo, totalizzando 4 mln di pernottamenti. Il 30% di loro si è affidato  ad un’agenzia di viaggi per l’organizzazione del viaggio e ha scelto come alloggio soprattutto gli appartamenti, di cui l’offerta ricettiva croata è ricchissima. Istria, Quarnaro, Novalja sull’isola di Pag, Spalato e la regione dalmata sono state le mete più gettonate.

Il mercato italiano è tradizionalmente tra i primi 10 mercati turistici e nel 2022 si posiziona al 7° posto dopo Germania, Slovenia, Austria, Polonia e Repubblica Ceca: “L’Italia è un mercato molto importante per la Croazia e registra la tendenza a prenotare viaggi più brevi, magari fatti più spesso- ha dichiarato Viviana Vukelić, direttrice dell’ente nazionale croato per il turismo in Italia– grazie all’intensa attività di promozione fatta su trade e consumer siamo riusciti a generare un’immagine molto positiva della destinazione.

Alessandra Tesan

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