Spagna: destinazione culturale per i 50 anni dalla morte di Picasso

“Una presentazione che coinvolge, contemporaneamente tutti gli enti del turismo spagnoli presenti in diverse nazioni per ricordare il 50° anniversario della morte di Pablo Picasso. -ha esordito così Isabel Garaña Corces, direttrice di Turespaña in Italia– Per questa occasione saranno allestite oltre 50 mostre in tutto il mondo, di cui ben 16 soltanto in Spagna: una a La Coruña, una a Bilbao, tre a Barcellona, otto a Madrid, tre a Malaga, tutte città facilmente raggiungibili con voli diretti dagli aeroporti italiani. Siamo la prima destinazione al mondo come meta per le vacanze, soprattutto balneari, ma non vogliamo che questo fattore eclissi l’immenso patrimonio storico, artistico e culturale che la nostra nazione sa offrire”.

Le cinque città spagnole che ospiteranno le rassegne sono state scelte proprio perché hanno uno strettissimo legame con il pittore, località che hanno segnato un periodo importante all’interno della vita dell’artista. A Malaga Picasso è nato (il 25 ottobre 1881) e qui ha vissuto per dieci anni, a La Coruña la sua famiglia si traferì nel 1891 e qui Picasso iniziò a frequentare la Scuola d’Arti e Mestieri, a Barcellona arrivò quando era un adolescente e ci restò per 9 anni. È in questa città che lui passerà dall’essere un giovane apprendista alla Scuola delle Belle Arti a partecipare nell’avanguardia artistica catalana. Iscritto alla Real Academia de Bellas Artes de San Fernando, il giovane Pablo trascorse pochissimo tempo a Madrid. Tuttavia, il Museo del Prado, dove è elencato come copista, rimarrà per sempre nella sua memoria. Infine Bilbao, qui Picasso non ha mai vissuto, ma la cittadina di Guernica si trova ad appena 35 km. Bilbao inoltre aderì al movimento cittadino per il ritorno del celebre capolavoro dell’artista in Spagna dal Museum of Modern Art di New York.

Intanto a gennaio verrà avviata una campagna comunicazione internazionale di Turespaña “La Spagna ha ispirato Picasso. Vieni e trova la tua ispirazione”, L’obiettivo è rafforzare la posizione della Spagna come destinazione turistica culturale e attirare visitatori alle mostre e agli eventi commemorativi che si terranno in diverse destinazioni spagnole.

Sveva Faldella

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