Convention Antigua e Barbuda: ecco la ricetta per presidiare il mercato italiano

Patrimonio culturale, vela e nautica, wellness e honeymooners. Sono questi i quattro ingredienti della strategia di promozione di Antigua e Barbuda Tourism Authority sul mercato italiano. Nel ranking mondiale, il nostro Paese si attesta al quarto posto (dopo Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna) e proprio per la rilevanza del numero di arrivi, l’ente ha deciso di affidarsi alla rappresentanza di Interface per rafforzare ulteriormente i rapporti commerciale con gli operatori tricolore. “Quest’anno, fino a ottobre, abbiamo registrato 1300 arrivi dall’Italia, il nostro obiettivo per il 2023 è tornare, se non addirittura superare, le 12mila unità, mentre a livello globale toccare quota 300mila (numeri pre pandemia)” ha affermato Cherrie Osborne, director of tourism Uk & Europe. Proprio con questo obiettivo è stata organizzata la due giorni di convention sul Lago di Garda dove strutture ricettive e servizi “local” hanno avuto modo di presentare i propri prodotti ai tour operator italiani interessati a programmare la destinazione. Mentre a giugno 2023 ritornerà lo Showcase Antigua & Barbuda.

Focus sulle agenzie

Parola d’ordine: formazione. Lo scorso mese è iniziato un intenso calendario di iniziative rivolte al trade, sia online che offline. Negli scorsi mesi ha preso il via una serie di quattro seminari online: i primi due dedicati ai viaggi di nozze e al wellness, il 25 novembre appuntamento con quello dedicato alla Sailing Week nell’English Harbour, mentre il mese prossimo sarà la volta dell’ecoturismo. Tutti saranno disponibili sul canale YouTube e all’interno delle newsletter mensili. Intanto, pochi giorni, prenderà il via il roadshow che tra il 22 e il 23 novembre toccherà Lecce, Bari, Pescara e Civitanova “Un progetto realizzato con l’obiettivo di toccare quelle città che spesso non ospitano iniziative analoghe, ma dove si concentra maggiormente la domanda di viaggi di nozze ad Antigua & Barbuda, spesso come estensione degli Usa. -prosegue l’ente- Una volta dall’Italia erano operativi voli charter con Blue Panorama (oggi ci sono i collegamenti operati da Virgin Atlantic da Heathrow e British Airways), l’ente sta monitorando la domanda, oggi sono circa 50 i to che programmano la destinazione ma al momento è ancora delicato muoversi sugli investimenti”.

Nuovi prodotti

Una strategia di promozione per puntare su Antigua e Barbuda non come due differenti isole, ma come un’unica destinazione. “Oltre ai quattro pillars -prosegue Cherrie Osborne- stiamo sia sviluppando nuovi prodotti legati alla sostenibilità, sia valorizzando il nostro immenso patrimonio naturale e culturale con progetti legati all’escursionismo (sia a piedi che in bici o ebike) sul Green Corridor, visite guidate nei parchi naturali e nei siti storici come il Nelson’s Dockyard patrimonio Unesco, o l’island hopping tra Antigua, Barbuda e Montserrat (tutte e tre a circa un’ora e mezza di traghetto). Nelle isole è presente una forte e radicata comunità italiana che ha sviluppato numerose attività che spaziano dalla ristorazione, allo yachting e poi ci sono c’è la Dmc Antigua chiama Italia e +39, che organizza tour alla scoperta del territorio, entrambi svolgono un ottimo lavoro di promozione della destinazione. Molti i clienti alto spendenti che scelgono questa destinazione per le proprie vacanze, grazie anche alla grande privacy che possiamo offrire”.

Accomodation, tante novità

Attesissima a Natale la riapertura, dopo la ristrutturazione, delle prime cento camere Jolly Beach Resort, storico punto di riferimento dell’ospitalità isolana. Alla convention sul Garda, inoltre, hanno presentato la propria offerta e le novità: Carlisle Bay Antigua (87 suite affacciate sull’oceano, a soli 30 minuti dall’aeroporto e dalla capitale St John), Elite Island Resort (gruppo che racchiude ben cinque strutture, Hammock Cove Antigua, Gallery Bay Resort & Spa, St James’s Club & Villas, Pineapple Beach Club Antigua, The Verandah Resort & Spa), The Inn at English Harbour attiguo al Nelson’s Dockyard e all’English Harbour, infine il Wild Lotus che ha portato un’assoluta novità, il glamping. “A pochi passi dalla spiaggia cinque tende dotate di tutti i comfort accoglieranno gli ospiti, solitamente giovani coppie. -spiega la proprietaria Vennetta Johnosn– Proponiamo beach barbecue, paesaggi mozzafiato e la vicinanza alle principali attrazioni ma stiamo sviluppando un nuovo progetto legato al wellness in mezzo alla foresta per un contatto con la natura davvero a 360 gradi”.

Sveva Faldella

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