La filosofia di Constance Hotels & Resorts

Un approccio sostenibile, inteso come attenzione all’ambiente e tutela della biodiversità, ma anche un focus sul food & beverage e sugli eventi. E’ la filosofia post-Covid di Constance Hotels & Resorts, raccontata in esclusiva a Guida Viaggi da Barbara Gajotto,  head of sales and marketing – Italy, North & South America  del gruppo.

 Gv: Come si è modificato il concetto di lusso targato Constance nel post Covid?

“Conscious travel, eco-priority, expert-led true experiences e customization sono concetti che ben caratterizzano la nostra proposta di vacanze di lusso, soprattutto post Covid. I clienti da sempre apprezzano il nostro approccio sostenibile, sia dal punto di vista dell’attenzione all’ambiente e della tutela della biodiversità, che in tema di sostegno e valorizzazione delle comunità locali. Dopo la pandemia abbiamo incrementato sensibilmente i progetti green e le iniziative volte a supportare le comunità delle isole dove sorgono le nostre proprietà. Abbiamo notato con piacere non solo l’interesse degli ospiti, ma anche una loro partecipazione attiva e genuina nei diversi progetti in campo. Un esempio? Il 29 settembre abbiamo organizzato la Constance Generosity Challenge, una giornata di raccolta fondi in tutte le proprietà. Pedalando per un certo numero di km su apposite bici si accresceva l’importo che poi è stato destinato a nove associazioni di beneficenza nell’Oceano Indiano. Tra le iniziative a cui spesso partecipano gli ospiti figurano le attività beach & reef cleaning organizzate periodicamente nelle varie destinazioni”.

Gv: Quali servizi sono stati rivisti e/o implementati?

“Oltre al lancio di nuove funzionalità delle Constance App, questi ultimi due anni abbiamo lavorato molto anche per innalzare ancora la nostra offerta food & beverage, da sempre uno dei punti di forza per il gruppo. Degustazioni di vini biologici pied-dans-l’eau, eventi prestigiosi con ospiti internazionali, programmi arricchiti per i nostri eventi La Paulée e Constance Culinary Festival a Mauritius, incontri con produttori di vino, sono solo alcune esperienze disponibili. Ma anche nuove proposte vegane e vegetariane in linea con il trend haute veganism e l’inserimento di immune-boosting cocktail nelle drink list dei bar e al buffet della colazione, in linea con le esigenze healthy dei nostri ospiti”.

Gv: Quale è lo status quo del portafoglio strutture e quali le prossime aperture o progetti di rinnovamento in cantiere?

“Continuiamo a mantenere altissimi standard nel tempo, come testimoniano i riconoscimenti ricevuti sia a livello di brand, che di singoli resort, ai World Travel Awards, ai World Luxury Hotel Awards e ai World Mice Hotels Awards. Siamo lieti di sottolineare la buona performance del C Mauritius, il nuovo all-inclusive beach resort della collezione C Resorts. I viaggiatori che sono tornati quest’anno alle Maldive e in Madagascar hanno potuto vedere rinnovati anche il Constance Moofushi e il Constance Tsarabanjina, così come i principali ristoranti del Constance Halaveli e del Constance Belle Mare Plage. Rinnovate, infine, anche le junior suite e le camere Prestige di quest’ultimo”.

Gv: Come stanno andando le prenotazioni in vista di ponti e festività?

“Nel mercato italiano, continua il trend positivo del 2022, in primis per le nostre proprietà alle Seychelles e Maldive, che si confermano come destinazioni particolarmente amate dagli italiani per le feste. A livello di domanda internazionale, abbiamo già centrato i nostri obiettivi in tutte le destinazioni, anche Mauritius, e in particolare per le festività registriamo un tasso elevato di ospiti repeaters, anche cross-destination”.

Gv: Avete delle proposte o iniziative commerciali da proporre per i prossimi mesi?

“Lavoriamo costantemente insieme ai partner tour operator e agenzie con promozioni e campagne flash sales mirate ai diversi target. Abbiamo in corso anche delle campagne tattiche per prenotazioni last minute, ad esempio per il ponte dell’Immacolata. Abbiamo in cantiere anche alcune iniziative legate a futuri progetti di sviluppo del brand C Resorts”.

Gv: Qual è l’obiettivo sul mercato italiano?

“Ci poniamo come obiettivo per il 2023 il consolidamento e la crescita dei volumi registrati nel 2022, soprattutto per Mauritius e Madagascar, dove quest’anno le restrizioni hanno rallentato l’effettiva ripartenza fino all’estate. Vorremmo inoltre acquisire nuovi target, andando ad esempio a rivolgerci agli sportivi per il C Mauritius, considerando l’offerta mirata a kitesurfer, giocatori di padel e a chi sceglie di vivere vacanze attive”.

Gv: Ci sono iniziative di comunicazione rivolte al trade?

“Nei prossimi mesi abbiamo in programma diversi eventi, workshop e roadshow rivolti alle agenzie di viaggio, organizzati in collaborazione con i nostri partner tour operator. Per il trade, inoltre, sono attivi la nostra Constance Academy, per formazione in modalità e-learning, e il portale b2b con contenuti costantemente integrati”.

Laura Dominici

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