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Arriva il primo hotel Louis Vuitton a Parigi

Arriva il primo hotel Louis VuittonMichael Burke, presidente e ceo del noto brand del lusso, in un’intervista con WWD, ha rivelato i piani che trasformeranno gli uffici aziendali di Louis Vuitton in un vasto complesso, che includerà il primo hotel del brand e il suo negozio più grande del mondo. Tutto ciò lo porterà a dover rinunciare al suo ufficio nel centro storico di Parigi.

Lo spazio esperienziale LV Dream

La società madre Lvnh Moët Hennessy Louis Vuitton ha trasformato radicalmente il quartiere circostante negli ultimi 18 mesi con l’inaugurazione del (rinnovato) grande magazzino La Samaritaine e dell’hotel Cheval Blanc e l’apertura della prima filiale parigina delle sue pasticcerie italiane, Cova.

Intanto, in attesa dell’hotel, Vuitton inaugurerà uno spazio esperienziale dal nome LV Dream da leggersi come primo passo verso la sua ambiziosa trasformazione del quartier generale. Il tutto è in linea con una crescente spinta dei marchi della moda e del lusso verso l’ospitalità, in risposta ad un consumatore che spende sempre di più per le esperienze. “Questo è ciò che i nostri clienti vogliono da noi. Vogliono una relazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7″, ha detto Burke. Lo spazio in realtà non aprirà al pubblico fino al 12 dicembre. Sarà presente anche una mostra, frutto delle collaborazioni del marchio con il mondo dell’arte e degli artisti, accanto a un negozio di articoli da regalo, una caffetteria e la cioccolateria gestita da Maxime Frédéric, che è il capo pasticcere di Cheval Blanc Paris.

Occupa uno spazio commerciale, situato all’interno dell’edificio Vuitton, che in passato ospitava un negozio di mobili Conforama. Prima di allora, per quasi un secolo, l’edificio ha ospitato La Belle Jardinière, un grande magazzino famoso per i suoi vestiti a prezzi accessibili. “Sarà un lavoro che durerà per i prossimi 10 anni – spiega Burke -. Lo spazio espositivo durerà un anno, l’anno prossimo faremo qualcos’altro. E alla fine, probabilmente la maggior parte dell’edificio diventerà qualcosa di diverso da un ufficio”, ha aggiunto.

Non c’è alcun timore da parte di Lvmh che il futuro hotel Louis Vuitton possa cannibalizzare lo Cheval Blanc, in quanto sarà “un’esperienza completamente diversa”. L’auspicio è di poter aprire l’hotel “entro cinque anni”.

Esperienze interattive

LV Dream disporrà di nove stanze, offriranno esperienze interattive e la possibilità di vivere l’arte, tra artisti, architetti e designer. In mostra disegni di artisti del calibro di Jeff Koons, Cindy Sherman, Takashi Murakami, Richard Prince e Yayoi Kusama, oltre a ritratti inediti del fondatore Louis Vuitton di Alex Katz e del graffitista e tatuatore statunitense Mister Cartoon.

Le visite sono gratuite, ma devono essere prenotate in anticipo sul sito di Vuitton. L’accesso alla caffetteria, alla cioccolateria e al negozio di articoli da regalo non richiede prenotazione. Il ristorante proporrà una selezione di pasticcini decorati con i motivi distintivi del marchio, creati appositamente.

Vuitton, che nell’ultimo anno ha aperto un ristorante pop-up nel quartiere Gangnam di Seoul e un ristorante estivo a Saint-Tropez, ha anche un ristorante e una caffetteria nella sua boutique principale a Osaka e una caffetteria all’interno del suo edificio Ginza Namiki a sette piani a Tokyo, entrambi gestiti dal celebre chef giapponese Yosuke Suga.

“Food, bevande e ospitalità sono nel futuro di Louis Vuitton”, ha affermato Burke, proposte secondo la filosofia del brand, cioè “ognuna di queste esperienze è assolutamente contestualizzata”. La differenza rispetto al passato è che ora non si tratta più di far conoscere certi piatti o ingredienti tipici di un luogo, ma di “creare esperienze gastronomiche uniche. Lo chef cambia a seconda della città e dei tempi. Il menu cambia, ma è sempre in base ai valori di Louis Vuitton. Ci saranno 20, 30, 50 o 100 posti in cui si possono mangiare i cioccolatini Vuitton, ma ogni volta la ricetta del cioccolato e l’esperienza saranno uniche per quel luogo”.

L’obiettivo

LV Dream, aperto sette giorni su sette, è il primo spazio espositivo del marchio nel centro di Parigi. Ci si attenda che attiri 2.000 visitatori al giorno.

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