La Puglia consolida il luxury travel, This Is Beyond sceglie Borgo Egnazia

La Puglia è headline partner e host destination per Do Not Disturb 2022, un brand di This Is Beyond dedicato a esperienze di viaggio private. Per la prima volta This Is Beyond sceglie la Puglia e Borgo Egnazia come risposta al passaggio verso una nuova forma di viaggio di lusso, incentrata su riservatezza e sostenibilità.

Do Not Disturb

La Puglia si è assicurata la partnership principale di Do Not Disturb per il primo evento in Italia, in corso fino ad oggi. Sono 256 i buyer & seller presenti a Borgo Egnazia in questi giorni, con Pugliapromozione in prima fila come destination partner per il 2022. Una presenza, quella della regione, che è cresciuta e si è affermata nel tempo distinguendosi a livello globale per le esperienze di viaggio selezionate e ultra private, con uso esclusivo di proprietà.

Gli operatori internazionali che partecipano alla manifestazione sono ormai una vera e propria community, i cui principi guida sono la capacità di creare avventure su misura in destinazioni che ispirino i viaggiatori, avendo come obiettivo la salvaguardia del pianeta e delle comunità locali. La destinazione Puglia riscuote sempre maggior successo nel target esclusivo grazie alla qualità crescente dell’offerta ricettiva, dei servizi e alla sua autenticità.

Il lusso viaggia tutto l’anno

A spiegare le motivazioni e gli obiettivi alla base della partnership con gli operatori pugliesi presenti a Borgo Egnazia è  il direttore generale di Pugliapromozione, Luca Scandale: “L’agenzia regionale del turismo Pugliapromozione collabora con This is Beyond per la prima mondiale di Do Not Disturb, evento rivolto a selezionati professionisti del settore luxury travel. Negli ultimi anni, nonostante la pandemia il turismo esclusivo in Puglia è diventato sinonimo di borghi e masserie, di turismo esperenziale e sostenibile a contatto con la natura, dove il matching domanda/offerta trova risposte apprezzate a livello internazionale. Consolidare questo mercato è un obiettivo strategico, che porta e porterà ricadute economiche sul territorio, considerando anche la tendenza del lusso a viaggiare tutto l’anno contribuendo alla destagionalizzazione”.

Altrettanto entusiasta Serge Dive, ceo e fondatore di This Is Beyond: “Cercavo una location e un partner per Do Not Disturb, e la scelta è stata immediata per quanto riguarda la Puglia: autentica e raffinata, questa regione sposa perfettamente il nostro concept e la nostra mission: la nostra comunità si sente a casa qui, e stiamo già programmando l’edizione del prossimo anno con la prospettiva di una partnership a lungo termine”.

Dal canto suo Aldo Melpignano, Borgo Egnazia afferma che: “Do Not Disturb è per noi un’occasione unica di esplorare il turismo esperienziale. Il mondo dei viaggi è rappresentato da operatori internazionali, imprenditori e aziende, che rappresentano quello che siamo e che vogliamo essere sempre di più in Puglia. Un turismo dedicato a persone cha viaggiano e che vogliono scoprire e apprezzare la cultura del territorio, che dobbiamo cercare di preservare sempre di più”.

La Puglia all’interno di Borgo Egnazia ha un’area espositiva curata da Pugliapromozione per presentare a buyer, seller e media internazionali l’offerta del territorio, esperienze e itinerari di viaggio. Fitta l’agenda di appuntamenti per gli operatori pugliesi, che lavorano in stretta sinergia con l’Agenzia regionale del turismo per promuovere le loro strutture. Nell’area di Pugliapromozione sono esposti i prodotti di artigiani locali Puglia Art & Craft, oltre a materiali promozionali cartacei e scaricabili con QR code, come la Guida “Puglia Routes & Experiences. Travel trade edition”, pensata per illustrare il meglio di itinerari ed esperienze con un taglio tecnico dedicato ai travel advisors di tutto il mondo.

Il turismo luxury in Puglia

In Puglia esistono 44 strutture classificate come hotel 5 stelle e 5 stelle lusso per un totale di 4.500 posti letto (1,5% del totale). Nel 2021 sono stati registrati 94mila arrivi per 310mila notti (il 3% degli arrivi in regione). La componente straniera è pari al 37%, valore nettamente al di sopra della media regionale del 25%, con introiti che ammontano a circa 40milioni di euro annui

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