Antigua Chiama, l’Italia risponde: la storia di Alex e Giuliana

Sono arrivati nel 2011 e da allora non se ne sono più andati. L’arcipelago caraibico è diventata, insieme al figlio Leo, la nuova casa dove mettere radici per avviare un’attività. Qui Alex Emiliani e Giuliana Ferrari hanno iniziato la loro nuova vita aprendo inizialmente un negozio di souvenir per croceristi al porto, dopo un altro ancora, successivamente hanno preso in gestione alcune ville e oggi Antigua Chiama Italia è una Dmc di riferimento per i viaggiatori italiani che decidono di visitare l’isola. “Nel corso degli anni abbiamo iniziato a incontrare sempre più italiani che ci chiedevano informazioni su come esplorare e vivere l’isola, si sentivano confortati all’idea di trovare connazionali che potessero supportarli nella loro lingua. -spiegano Alex e Giuliana- Siamo qui da oltre 10 anni e in tutto questo tempo siamo riusciti a conoscere Antigua in tutte le sue sfaccettature, positive e negative. Abbiamo capito quello che i turisti cercano quando arrivano nell’altra parte del mondo, abbiamo intuito che era necessario semplicemente un upgrade di tutti i servizi già presenti in termini di accoglienza. Tutto il supporto che noi diamo, appena sbarcati in aeroporto, è in italiano. Accompagniamo poi i turisti nella loro sistemazione e facciamo loro un briefing introduttivo sulla struttura dove soggiornano, forniamo una mappa dettagliata con i punti d’interesse, e spieghiamo quali saranno i tour che andranno a fare”.

Torna la voglia di viaggiare e si amplia la proposta

Si spazia dal bagno con le razze, allo snorkeling con le tartarughe, la visita nella capitale, il giro delle spiagge più instagrammabili, le feste al tramonto o altri eventi in calendario ad Antigua. Nel 2023, inoltre, l’offerta verrà ampliata con un tour serale che prevede una cena nel ristorante più “vip” dell’isola accompagnato da un rum tasting scegliendo tra oltre 200 etichette. “Prima della pandemia grazie ai charter avevamo gruppi anche di 60 persone, ora invece sono piuttosto piccoli. Questa estate abbiamo registrato 1/3 degli arrivi rispetto al periodo pre Covid ma vediamo che c’è voglia di ricominciare a viaggiare e infatti nel 2023 andremo ad ampliare il nostro staff in loco. Lavoriamo a stretto contatto con i principali t.o. italiani, tra questi Alpitour, Naar, Gastaldi Holidays, Gattinoni e Idee per Viaggiare e con le compagnie di crociera che fanno scalo sull’isola. Sul totale possiamo tranquillamente affermare che nel 98% dei casi Antigua viene scelta come estensione del viaggio di nozze negli Stati Uniti o in Perù”.

Adv e formazione

Ma come riesce una Dmc radicata ad Antigua a restare in stretto contatto con il mercato italiano? Innanzitutto con un’attività intensa e capillare sui canali social (la loro pagina Facebook conta oltre 17mila like e quella su Instagram oltre 15mila) e poi parlando con le agenzie di viaggio. “Abbiamo partecipato a numerosi workshop e fiere del settore insieme all’Ente del turismo di Antigua & Barbuda e in questa occasione abbiamo avuto modo di confrontarci con gli agenti e gli operatori del settore. Non abbiamo mai smesso di imparare, seguire nuovi trend, capire dove sta andando la domanda e migliorare il nostro approccio nei confronti del turista, infatti proprio in questi giorni abbiamo ottenuto la certificazione del The Antigua & Barbuda Hospitality Training Institute”.

Sveva Faldella

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