Rosso di 470 milioni per Ita

Ita Airways si avvia a chiudere il 2022 con un rosso di quasi 470 milioni di euro: a dirlo Il Corriere della Sera, che cita “tre fonti a conoscenza dei numeri”. Palazzo Chigi affronterà nei prossimi giorni la privatizzazione della compagnia per fare un punto in particolare sulle discussioni con Lufthansa. Il governo, scrive il quotidiano, vuole andare avanti con la cessione della maggioranza del vettore tricolore. L’intenzione dell’esecutivo è quella di trovare la quadra in tempi brevi, in presenza di un’offerta e un piano industriale convincenti, così da garantire all’azienda e ai suoi dipendenti prospettive più stabili e al Paese una migliore connettività intercontinentale. In questo momento, analizza Il Corriere, gli occhi sono concentrati su Lufthansa che dal 16 novembre è nella data room della società oggi al 100% di proprietà del Tesoro.

I tedeschi a Roma

I tedeschi, rende noto il quotidiano, sono sbarcati ieri a Roma per una serie di incontri tecnici con i dirigenti di Ita “per discutere su finanze, network e risorse umane. “I nodi da sciogliere sono diversi, commenta il quotidiano, e i conti del vettore potrebbero essere usati da Lufthansa per limare al ribasso il prezzo di vendita. Ita stima di chiudere il 2022 con un Ebitda negativo per 466 milioni di euro, raccontano le fonti, mentre nel 2023 l’obiettivo è registrare un margine operativo lordo di -250 milioni.

Con il passare dei mesi il valore dell’azienda si riduce, spiega Il Corriere, cosa che spinge a trovare in fretta un partner. “A metà 2023 – scrive il quotidiano – Ita potrebbe toccare i 250-300 milioni di valutazione dagli attuali 450-500 milioni (era circa un miliardo a inizio 2022). L’esecutivo non è disposto a svendere il vettore, mentre i tedeschi hanno bisogno di convincere gli azionisti sui benefici dell’investimento nella compagnia. Non è un mistero che le sinergie con l’aviolinea italiana consentirebbero a Lufthansa di usare Roma Fiumicino, centro nevralgico di Ita, come hub per i voli col Sud del mondo”.

L’opinione

Il gruppo teutonico sta studiando i documenti contenuti nella data room e lavora alla revisione del business plan nel caso dovesse entrare in Ita. “Il ruolo di Ita nel mercato italiano è attraente sia per Air France-Klm sia per Lufthansa, soprattutto per quanto riguarda il segmento premium nel lungo raggio per chi si muove sia per lavoro sia per vacanza – spiega al Corriere Neil Glynn, capo di Air control tower, società di consulenza e analisi -. Ma è importante che qualsiasi accordo sia strutturato per limitare l’esposizione a potenziali problemi di manodopera di Ita e alle relative sfide competitive sui voli di corto raggio“. Non solo. Glynn ricorda che chi si prenderà Ita “non dovrà farsi distrarre e dovrà continuare con la propria ristrutturazione interna”. Un discorso che vale “sia per Air France, dentro il gruppo con Klm, sia per Austrian Airlines, Brussels Airlines ed Eurowings nel gruppo Lufthansa”.

Le Maldive

Frattanto il vettore ha prolungato l’operativo del nuovo volo Roma Fiumicino – Malè, Maldive fino al 15 aprile 2023. Il nuovo collegamento Roma Fiumicino – Malè sarà operato dal prossimo 17 dicembre.

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