Spagnoli in Italia: cambiano le scelte di soggiorno

“Quasi 2 milioni le notti trascorse in Italia dai viaggiatori spagnoli tra gennaio e maggio 2022, un dato significativo. Anche il turismo organizzato registra vendite incoraggianti verso l’Italia e, stando al monitoraggio Enit, per l’80% dei tour operator contattati in Spagna, l’andamento complessivo delle vendite della destinazione Italia è positivo”. E’ il quadro che scaturisce da un’analisi di Enit, presente alla fiera Ibtm, in corso fino a domani a Barcellona.

“Più della metà dei tour operator spagnoli – spiega l’analisi di Enit – riferisce aumenti delle vendite. Gli spagnoli in Italia stanno iniziando a privilegiare l’extralberghiero: il 71% delle presenze totali è in hotel, tuttavia a crescere di più sono le notti in b&b, agriturismi, campeggi, villaggi e alloggi in affitto, segnando un nuevo trend” dichiara Ivana Jelinic ceo Enit.

 

La spesa turistica

“Gli spagnoli investono sull’Italia con oltre 320 milioni di euro spesi solo per la vacanza soprattutto culturale nelle città d’arte, prediligendo le città di Lombardia, Lazio, Campania, Emilia Romagna e Veneto. La ripresa è palpabile e spinge a promuovere il brand Italia e le sue magnificenze in chiave sempre più propositiva”  sostiene Sandro Pappalardo consigliere cda Enit.

“La meeting industry e l’industria degli eventi sono prioritari nell’ambito della strategia di crescita a valore del turismo italiano perseguita da Enit, che coinvolge sotto il brand Italia i principali attori del settore“, commenta la direttrice marketing Enit Maria Elena Rossi. Nel 2021 l’Italia si è posizionata al 5º posto per numero di congressi ed eventi organizzati, con 86.438 eventi svolti.

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