Last minute pericoloso: il caro-prezzi scatena gli hacker

Il forte aumento dei prezzi per biglietti aerei e pernottamenti nelle vacanze di fine anno ha portato sempre più italiani a ricorrere al last minute, cercando proprio all’ultimo minuto, o scegliendo la prenotazione più conveniente per salvare la propria vacanza. Un aumento considerevole, già stimato dalla ricerca di Allianz Trade in un +21% delle tariffe entro la fine dell’anno, con un picco massimo nel primo trimestre 2023.

Più 28% di phishing

Non è però il solo dato in preoccupante crescita: il dipartimento di ricerca di Ermes – Cybersecurity specializzato nella cybersicurezza, ha infatti stimato un aumento del +28% degli attacchi di phishing che, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, utilizzano come esca i siti di travel o hospitality. Specchio per le allodole sono le occasioni imperdibili: sconti last minute che attirano i consumatori verso siti fasulli e non verificati, appropriandosi così di dati sensibili e sottraendo enormi cifre di denaro. Il primo bersaglio degli hacker è infatti l’impulsività.

Le caratteristiche delle truffe

Come accorgersi della truffa? Nel caso degli immobili le caratteristiche sono un prezzo di partenza stranamente più basso della concorrenza, l’utilizzo in prima battuta di una piattaforma secondaria, come ad esempio un social network, per sponsorizzare il proprio annuncio, e una descrizione scritta in inglese non corretta, poiché derivanti da traduzioni automatiche approssimative. Risulta, in secondo luogo, impossibile poter vedere l’appartamento, e viene richiesto da subito il pagamento, non attraverso la piattaforma di affitto, ma in via privata. Tra i consigli che il dipartimento dispensa ci sono la creazione di una mail per i viaggi, il cambiamento delle password, ma anche la prenotazione attraverso siti sicuri.

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