Il nuovo accordo Msc punta sui margini

Tra una settimana le 7mila adv che lavorano con Msc Crociere verranno a conoscenza del nuovo accordo commerciale che le vedrà protagoniste. La compagnia si è presa un mese in più rispetto a quanto precedentemente annunciato, il nuovo contratto era, infatti, atteso per dicembre. “Abbiamo lavorato meglio sulla marginalità delle agenzie“, ha dichiarato Fabio Candiani, direttore vendite Italia a margine della conferenza stampa, questo il motivo per cui sarà presentato adesso.

“Il nuovo accordo porterà in grembo delle campagne interessanti a livello bimestrale”, ha annunciato il manager. Una mossa che va incontro al canale agenziale, che è stato messo a dura prova da questi anni di pandemia, ma che è rimasto sempre accanto alla compagnia, come lascia intendere il manager, che mostra anche così la sua riconoscenza. Al nuovo contratto commerciale, si aggiungono anche una serie di investimenti fatti dalla compagnia, sul fronte della flotta, della programmazione, ma anche in termini di comunicazione e marketing che vanno a rafforzare posizionamento e brand.

Anticipo di vendite e di domanda

La buona notizia è che si torna a parlare di advanced booking. Leonardo Massa, managing director di Msc Crociere, lo dice chiaramente: “Il 2022 è stato l’anno della vera ripartenza, il primo trimestre è stato complesso – riconosce il manager -, a gennaio c’era ancora la pandemia, a febbraio c’è stata la guerra in Ucraina, che ha rallentato. Le vendite hanno ripreso da aprile, con un grande volume di domanda che ha schiacciato la redditività, perché le crociere si prenotano con grande anticipo”. E così il 2022 è stato chiuso “bene per volumi, meno per redditività. Da settembre in poi è tornato l’asset dell’advanced booking”.

E il pricing? Il manager vede i prezzi “ritornati al pre-pandemia, in alcuni casi stanno crescendo. Questo inverno nel Mediterraneo c’è un record di crociere, piace sempre di più agli italiani – afferma -. Il 2023 sarà per questa industria un anno molto buono”. Pricing in risalita, quindi, “grazie ad un grosso anticipo di vendite e di domanda. Ritorna la domanda anticipata a un prezzo competitivo, adeguato, senza aumenti sconsiderati – sottolinea Candiani -. Basti dire che stiamo già vendendo l’inverno 2023-24, il che è un segnale di quanto sia tornato sano il settore. In particolare ci sono volumi importanti per Emirati Arabi e Caraibi in particolare. E World Europa nel Mediterraneo d’inverno, che è una attrazione. Stiamo vendendo un po’ anche l’estate 2024”, fa presente il manager.

Sul fronte delle prenotazioni sta dando “grande soddisfazione il Mediterraneo Occidentale, con Msc Divina che parte dal Centro Italia e non dal Nord, fa il Mediterraneo Occidentale, si allarga verso la Grecia e le isole e Siracusa – commenta Candiani -. Soddisfazione anche per Msc World Europa, lanciata negli Emirati Arabi. Ad esercitare un forte richiamo è Euribia, essendo una nave nuova, con l’itinerario certificato dei fiordi ed escursioni in libertà, che sono il cavallo di battaglia e voli speciali da Milano e da Roma”.

Più prodotto in agenzia

La programmazione crocieristica 2023/2024 della compagnia porterà più prodotto in agenzia. Ad introdurre le novità il direttore commerciale, Luca Valentini, con un focus sugli itinerari nei Caraibi, Nord Europa, Medio Oriente e Mediterraneo. Per farlo il manager paragona Msc ad “un t.o. presente dodici mesi l’anno in tutte le destinazioni” tra lungo, medio e cortissimo raggio. L’offerta sul fronte long haul vede navi tutto l’anno, 4 porti d’imbarco e si arricchisce di nuovi itinerari. La novità è il Giappone, ma c’è anche un nuovo porto d’imbarco che è New York City, con itinerari su Bermuda e in alternativa Canada e New England con Meraviglia. E’ confermato Miami, con crociere ai Caraibi tutto l’anno con Seascape. Seaside offre l’opportunità di crociere da 3 a 7 notti da Port Canaveral. Inoltre, il manager sottolinea che “tutte le navi in partenza dagli Usa visitano Ocean Cay Msc Marine Reserve. Proponiamo il pacchetto stay & cruise a Miami, Orlando e Ny. E’ confermato l’itinerario sulle Antille, di 7 e di 14 notti con Seaside”.

“Tanti scelgono il lungo raggio, ma anche il medio raggio che, per tanto tempo, è stato appannaggio dell’estate – osserva Valentini – quando sceglievano il Nord Europa. Ora si approcceranno a crociere un po’ diverse che permetteranno di esplorare il Nord Europa visitando destinazioni come la Groenlandia, per esempio. Ci sarà l’opportunità di fare crociere lunghe fino a toccare 9 porti. E’ un mercato che nasceva solo come summer e ora è presidiato dodici mesi l’anno”. Saranno impiegate 5 navi d’estate e 1 nave in inverno, con 5 porti d’imbarco. Euribia proporrà itinerari di sette notti di navigazione per i fiordi norvegesi con partenze settimanali da Kiel (Germania). Tra le proposte ci sono gli itinerari Capitali Baltiche con 7 notti e crociere lunghe con Poesia, un incremento di prodotto con due crociere da 21 notti su Groenlandia e Islanda.

Il Medio Oriente vede Dubai, Abu Dhabi e Qatar, con 2 navi in inverno e 3 porti di imbarco. Tra le proposte Egitto e Mar Rosso, ma anche Arabia Saudita e Giordania. La compagnia rafforza poi il suo presidio nel Mediterraneo, “dove cresciamo con più destinazioni ed itinerari. Stiamo crescendo in porti dell’area Orientale (Trieste, Monfalcone) – fa presente il manager -, con un presidio su Ancona, fino ai porti del Sud Italia”.

La nuova campagna pubblicitaria

Si chiama “Discover the future of cruising”, la nuova campagna globale che la compagnia ha presentato in anteprima ieri in conferenza stampa. Il nuovo spot è stato visto da ieri sera sulle tv nazionali. Il tema trattato è il futuro della crociera, raccontato dal punto di vista della sostenibilità, che diventa leit motiv anche nello spot, tra carburante più pulito, ristoranti più green, riciclo, navi più silenziose, risparmio energetico. Per terminare con una domanda: “Raggiungeremo l’obiettivo di emissione zero? Noi pensiamo di sì”, dice la compagnia nella campagna, che sarà lanciata in oltre 30 Paesi grazie a un’attività di marketing globale multicanale che comprende televisioni, out of home, stampa, media digitali, social media. Obiettivo mostrare l’impegno di Msc sul fronte della sostenibilità, tra nuove navi, nuove destinazioni e nuove esperienze di bordo.

Lo spot televisivo è stato girato a bordo di World Europa, prima nave di Msc Crociere alimentata a Gnl e la più avanzata dal punto di vista ambientale. La campagna si concentra sulle tecnologie e sulle soluzioni ambientali della nave e ripercorre i progressi raggiunti negli ultimi anni dall’intera flotta e dalla Divisione crociere del Gruppo Msc.

La sostenibilità di Msc va in tv e lo fa non solo con la nuova campagna, ma anche come partner di un nuovo programma che partirà ad aprile. A condurlo Valerio Rossi Albertini, fisico e divulgatore scientifico. La trasmissione sarà “sulle nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale per spiegare in cosa consista l’evoluzione tecnologica e Msc sarà partner della trasmissione”, ha detto Albertini, intervenuto alla conferenza stampa per spiegare in modo pratico alcune tecnologie ambientali presenti su Msc Euribia e su altre navi della flotta, con alcuni esperimenti che hanno dimostrato come vengono abbattute le emissioni e ridotti i consumi di bordo.

Gli investimenti sul brand

Investimenti in flotta, in programmazione, sul fronte della comunicazione, ma anche del brand. A svelare i piani strategici multicanale per il posizionamento del marchio tra progetti di comunicazione, partnership e content strategy, il direttore marketing, Andrea Guanci. “Vogliamo essere un marchio conosciuto con un posizionamento premium, attraverso i nostri valori aziendali, lo strumento del digital e con lo storytelling – spiega il manager -, perché vogliamo raccontare la nostra esperienza con contenuti sempre più stimolanti”. Da qui la mossa di una nuova brand campaign.

Msc presidia anche i canali social e lancia il canale TikTok. Nella scelta del linguaggio da adottare ha optato per una “strategia human insights, con un linguaggio meno patinato e più autentico per raccontare le attività dal punto di vista delle persone che vivono l’esperienza. In meno di un mese abbiamo raggiunto 50mila follower”, osserva il manager, vedendolo come un canale “che dimostra di avere una grande rilevanza anche per il nostro settore”.

Msc sarà anche global partner della F1 con diverse novità in arrivo, ma ha puntato anche molto sul branded content televisivo, “abbiamo lavorato molto con il brand sulle tv nazionali, anche partecipandovi. L’approccio – spiega il manager – è sempre quello del racconto che va da una trasmissione all’altra. Si parte dalla tv e si va verso altri media, tra cui anche la radio”. I contenuti non sono spot, ma durano di più e sono ripetibili. La compagnia ha scelto di essere presente in programmi trasmessi sulle reti Rai e Mediaset, una scelta fatta per trovare “dei modi diversi per raccontare la nostra esperienza. Crediamo nell’influencer marketing“, collaborando con influencer e creator su diverse aree tematiche.

Stefania Vicini

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