B&B Hotels, Duchini alla conquista del mercato Usa

Prosegue la strategia di sviluppo di B&B Hotels, catena internazionale con oltre 690 hotel in Europa e nel mondo, che ha annunciato oggi l’espansione negli Stati Uniti con un investimento previsto di 4 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni.
Valerio Duchini – nella foto con Liliana Comitini, nuovo president & ceo B&B Hotels Italia, Ungheria e Sloveniaè il nuovo ceo di B&B Hotels Usa, rimanendo nel cda di  Italia di B&B Hotels Italia.

“Sbarcare negli Stati Uniti è una sfida stimolante, sia a livello personale sia di Gruppo – ha detto Duchini -.
Capillarità sul territorio, qualità e prezzo rimangono alla
base della nostra offerta valueformoney, una strategia vincente qui in Europa che sicuramente replicheremo anche oltreoceano portando i valori che contraddistinguono la catena”.

Primo obiettivo Florida e Texas

Acquisita dalla società d’ investimento Goldman Sachs Merchant Banking nel luglio 2019, il gruppo B&B Hotels è la catena alberghiera internazionale di segmento value for money più importante e in più rapida crescita in Europa. Il piano di espansione, che si concentrerà inizialmente sulla Florida e sul Texas e poi su tutto il territorio US, ha l’obiettivo di arrivare a 400 strutture nei prossimi 10 anni.

“Gli Usa – ha dichiarato Duchini – hanno un mercato composto all’85% da grandi catene in franchising e contract management e la qualità non è la stessa del mercato europeo, con una media di apprezzamento molto più bassa. D’altra parte, però, la velocità del mercato Usa è almeno doppia rispetto a quella europea. Riteniamo di potere occupare uno spazio con interessanti prospettive di sviluppo soprattutto midscale e upper midscale. Come? Con il nostro business model capital light e di direct distribution. Florida e Texas sono i due main states sui quali ci vogliamo concentrare, entrambi con un gdp in costante crescita ultimi anni. Per il primo progetto si sta lavorando a Orlando e la pipeline conta già 20 opportunità in Florida. Se è vero che le barriere di ingresso sono alte, noi abbiamo dalla nostra parte l’elasticità di modello. Non escludiamo m&a, purchè con le giuste trattative. Sappiamo gestire da 20 a 600 camere, con il fil rouge del nostro business model”.

“Il business model americano seguirà quello già consolidato  – conferma il ceo Duchini – sino a oggi con un’offerta competitiva per clienti business e leisure, che predilige un approccio value for money e privo di sprechi,
standardizzazione di servizi percepiti come ormai fondamentali dagli ospiti e attenzione ai nuovi
bisogni della clientela”.

“Abbiamo già fatto anche un giretto in Canada… il focus è tutto il Nord America“, ha concluso.

 

PO

 

 

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