Dubai a quota 14,36 mln di visitatori internazionali nel 2022

Sono stati 14,36 milioni i visitatori internazionali nel 2022 a Dubai, segnando un incremento del 97% rispetto ai 7,28 milioni di arrivi turistici nel 2021. Del totale sono stati ben 212.000 gli italiani che hanno visitato la città emiratina lo scorso anno, pari a un aumento del 100% rispetto al 2021. Questo trend positivo ha permesso alla destinazione di superare i livelli di ripresa del turismo globale e regionale, contribuendo a raggiungere l’obiettivo dell’Agenda economica di Dubai D33 lanciata dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Dubai, per consolidare lo status di Dubai come una delle prime tre città del mondo per viaggi e affari.

Lo sceicco Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, principe ereditario di Dubai e chairman del Consiglio Esecutivo di Dubai ha dichiarato: La capacità di Dubai di accelerare rapidamente la crescita del turismo, che ha portato la città ad essere un precursore nel settore a livello internazionale, dimostra la visione di ampio respiro dello sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum di trasformare l’emirato in un importante player di riferimento nel modellare il futuro di settori vitali. Il notevole aumento delle visite internazionali nel 2022 sostiene l’ambizioso obiettivo dell’Agenda economica di Dubai D33 di raddoppiare l’entità dell’economia dell’emirato entro il 2033. Il settore del turismo e dei viaggi contribuisce in modo significativo all’obiettivo della leadership di rendere l’emirato un modello di eccellenza nell’economia globale”. 

Gli ultimi dati dell’Unwto mostrano che i viaggi turistici internazionali nel 2022 sono stati inferiori del 37% rispetto al 2019. Il Medio Oriente ha registrato il più forte incremento relativo, con arrivi che raggiungono l’83% dei numeri pre-pandemici. Dubai ha superato i barometri turistici di ripresa sia globali che regionali, con un numero di visitatori nel 2022 che hanno raggiunto l’86% dei livelli pre-pandemici.

I mercati internazionali 

La performance positiva del 2022 presenta alcuni picchi notevoli nei tradizionali mercati chiave di Dubai e una forte crescita nei mercati emergenti. Dubai è rimasta una destinazione di viaggio sicura per i visitatori provenienti dai mercati di riferimento della città.

Da una prospettiva regionale, gli stati dell’Europa occidentale e le regioni del Ccg hanno rappresentato ciascuna una quota del 21% degli arrivi. L’area del Gcc in particolare ha visto un aumento esponenziale degli arrivi passando dal 13% nel 2021 al 21% dello scorso anno. L’Asia meridionale ha contribuito per il 17% dei volumi totali, mentre segue la regione Mena con il 12%, rafforzando ulteriormente l’attrattività di Dubai per i turisti dei mercati di prossimità. Le Americhe hanno rappresentato il 7% degli arrivi, mentre l’Asia del Nord, il Sud-Est asiatico e l’Africa hanno contribuito per il 5% ciascuno e l’Australasia per il 2%.

Il settore alberghiero 

Il settore alberghiero di Dubai, che continua ad essere parte integrante dell’offerta dell’emirato e della crescita complessiva dell’industria del turismo, ha continuato a performare in modo eccellente rispetto a tutti i parametri dell’ospitalità.

L’occupazione media per il settore alberghiero nel 2022 è stata del 73%, uno dei più alti a livello internazionale, in crescita rispetto al 67% del 2021; il dato si avvicina al livello di occupazione del 75% registrato nel periodo pre-pandemico del 2019. L’elevata occupazione è particolarmente degna di nota in quanto è stata raggiunta nonostante un aumento del 16% dell’offerta di camere nel 2022 rispetto al 2019. L’offerta degli hotel di Dubai alla fine di dicembre 2022 comprendeva 146.496 camere in 804 strutture alberghiere, rispetto alle 126.120 camere disponibili alla fine di dicembre 2019 in 741 strutture. Il numero totale di hotel nel 2022 ha segnato una crescita del 6% rispetto al 2021 (dove figuravano 755 strutture alberghiere con 137.950 camere), cifre che evidenziano la continua fiducia degli investitori nel settore del turismo di Dubai.  

Il settore alberghiero ha superato i livelli pre-pandemici in tutti i parametri chiave dell’hotellerie: – pernottamenti per notte, tariffa media giornaliera (ADR) e ricavi per camera disponibile (RevPAR). Le strutture alberghiere di Dubai hanno raggiunto il record di 37,43 milioni di pernottamenti  nel 2022, registrando un aumento del 19% rispetto al 2021 (31,47 milioni) e un aumento del 17% rispetto al periodo pre-pandemico del 2019, con un dato di 32,11 milioni di camere occupate. 

L’Adr di Aed536 nel 2022 ha superato l’Adr sia per il 2021 (Aed451) che per il 2019 (Aed415), con aumenti rispettivamente del 19% e del 29%. La solida performance del settore alberghiero è evidente anche nella crescita del RevPar – che ha registrato un’impennata del 30% rispetto al 2021 (Aed391 contro Aed301) e un aumento del 25% rispetto al periodo pre-pandemico del 2019 (RevPar di Aed312).



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