Hertz, flessibilità e investimenti continui

Carenza di microchip e materie prime impattano ancora sulla disponibilità di prodotto di auto a noleggio e certamente il caro carburanti, l’inflazione a livelli record hanno riflessi sui volumi di viaggio, ma secondo Hertz “i livelli di business stanno tornando alla normalità in maniera graduale, pur tenendo conto di questi fattori negativi”.  In questa fase di ripresa post pandemica la voglia di tornare a viaggiare è tale da sostenere la domanda.

La forza del treno

Pur con la ripresa dei viaggi da e per l’estero e quindi del business aeroportuale, continua il trend degli spostamenti in treno che i viaggiatori ancora prediligono rispetto all’aereo, e questo ha dato un forte impulso al traffico nelle location cittadine protagoniste del progetto Hertz in città con nuove aperture e il rinnovamento di quelle esistenti come nel caso di Napoli e Roma e prossimamente anche Firenze.

“Soprattutto nell’area del business travel – sottolinea Massimiliano Archiapatti, amministratore delegato e direttore generale di Hertz Italia  – si deve tenere in considerazione il perdurare ancora di molta cautela. Ne deriva un diffuso approccio alla razionalizzazione del viaggio di affari, annullato ove non strettamente necessario. I fattori che maggiormente impattano sull’incertezza, come il prezzo elevato e altalenante dei carburanti, rendono l’attenzione ai costi un aspetto centrale nella valutazione delle aziende. Allo stesso tempo questo si scontra in molti casi con le maggiori distanze da percorrere per la decentralizzazione dei posti di lavoro dovuti alla modalità smart, fuori dalla sede aziendale”.

L’impatto della tecnologia

La tecnologia a supporto della comunicazione da remoto ha avuto un impatto importante nella contrazione dei viaggi aziendali sebbene allo stesso tempo va tenuto conto che il business travel è un fattore chiave nello sviluppo del business aziendale e nel mantenimento di un elevato livello di qualità nella relazione col cliente-partner e non è dunque sostituibile con l’attività da remoto. “I volumi – commenta il manager – sono ancora al di sotto del 2019 ma è in corso una ripresa che ci fa guardare con fiducia al 2023 con l’augurio che vada normalizzandosi anche la disponibilità di prodotto per la sostituzione della flotta.

In sintesi la richiesta è cambiata, è necessario mantenere molta flessibilità e investimenti continui per adeguare il business alle nuove necessità, sia in termini di servizio e di personale, che di flotta e nonostante la scarsa disponibilità di prodotto da parte della maggior parte dei brand automobilistici siamo riusciti a mantenere un adeguato ricambio della flotta”. La flessibilità è dunque uno dei fattori chiave attraverso cui Hertz giocherà il suo ruolo da protagonista anche in questa nuova stagione.

Le previsioni

“Sicurezza, innovazione e sostenibilità rappresentano i valori chiave della nostra azienda e oggi più che mai il driver del nostro operare – dichiara Archiapatti -. Il futuro in casa Hertz è fortemente concentrato  sull’innovazione a 360° e sempre più rafforziamo il nostro impegno a livello globale sul tema della mobilità elettrica che caratterizzerà particolarmente il 2023 con l’incremento della flotta Ev. Abbiamo stretto accordi con i maggiori player che operano nel settore della mobilità come nel recente annuncio sull’ampliamento della partnership con Uber per mettere a disposizione dei suoi driver una flotta di auto elettriche sempre più ampia e diversificata”. All’attivo ci sono accordi con diversi protagonisti del settore automotive per acquisire in flotta una selezione di modelli 100% elettrici che renderanno la nostra offerta una delle più ampie del settore. Anche in Italia sono in arrivo in quota parte i nuovi modelli che portano Hertz sempre più vicino all’obiettivo di diventare un leader nel moderno ecosistema della mobilità e di farlo come azienda attenta all’ambiente.

Le novità

Le novità sono collegate innanzitutto alle nuove auto elettriche. Inoltre, considerato che oggi più che in passato la sfida più grande è quella di trovare un equilibrio tra il contenimento dei costi e la qualità dei servizi offerti “concentreremo importanti risorse proprio su questo perché consideriamo il servizio premium uno dei nostri asset distintivi. Il periodo di incertezza ha anche fatto crescere la spesa per le polizze viaggio o per la flessibilità per modificare il piano, riteniamo quindi che una delle soluzioni si possa trovare in una maggiore pianificazione dei viaggi e da parte nostra in una crescente offerta di prodotti flessibili per coprire le esigenze diverse degli ospiti Hertz”, conclude l’a.d. Hertz guarda con favore alla digitalizzazione e propende per l’incremento di utilizzo di strumenti sempre più efficienti di gestione informatica e automatizzazione. L.D.

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