Naar dà smalto al Vecchio Continente

Far riscoprire il Vecchio Continente, andando oltre un’offerta standardizzata. E’ lo spunto che ha indotto lo specialista dei viaggi a lungo raggio, Naar Tour Operator, ad immettere sul mercato la sua idea di Europa. Ne parliamo con Mariagrazia Verna, responsabile commerciale dell’operatore, e con Valentina Bosco, product manager Europa.  

Gv: City break, viaggi su misura e tour di gruppo: sono le linee di prodotto che contraddistinguono la vostra programmazione europea. In che cosa differisce rispetto alla concorrenza e quali i punti di forza? 

Valentina Bosco: “La nostra programmazione parte da un’idea di base che è quella di far riscoprire il Vecchio Continente. L’Europa è stata, forse, per tanti anni standardizzata e quasi sottovalutata, il nostro obiettivo è quello di riportare in agenzia la vendita di queste destinazioni proponendone la scoperta tramite itinerari ben organizzati. Durante la pandemia abbiamo assistito ad un cambio di tendenza, non potendo uscire dai confini europei ci si è spinti a cercare qualcosa di vicino ed esclusivo anche nella nostra vecchia Europa. Ed è su questo che abbiamo lavorato per differenziarci dalla concorrenza, le nostre proposte mirano a presentare l’Europa in maniera diversa con un prodotto più ampio geograficamente. Non mancheranno i luoghi iconici, ma anche quelli inaspettati, la cui conoscenza ci deriva dalla profonda formazione fatta sul territorio nel corso degli anni. In un semplice city break ci sarà sempre la possibilità di personalizzare l’esperienza in base alle esigenze del cliente. I nostri tour di gruppo vengono presentati con partenze garantite minimo 2 persone; gli itinerari su misura vengono cuciti rispettando le richieste ed esigenze del come un abito sartoriale, puntando alla qualità del prodotto stesso, che non vuol dire necessariamente prezzo alto.  Le nostre agenzie avranno la possibilità di scegliere anche sistemazioni a 2 stelle, non solo categorie di alto livello, o strutture particolari come cottage, glamping, houseboat, pousada, country house, manor house, fari e castelli. Con Naar troverete persino delle chiese riconvertite in guest house!”.  

Gv: Quali i segnali di mercato in termini di richieste e di prenotazioni? 

Mariagrazia Verna: “La scelta di ampliare la destinazione Europa, in particolare sul taglio tailor made, nasce proprio da un’esigenza di mercato, dalla richiesta di un fornitore specializzato nella sartorialità dei viaggi, capace di offrire affidabilità, tecnologia e know how sulle destinazioni con prodotto altamente curato e itinerari tracciati con cura e attenzione a ogni dettaglio. Dalle prime anticipazioni diffuse, abbiamo riscontrato fermento e forte interesse, gli elementi distintivi della proposta vanno dall’attenzione al prezzo senza deroghe sulla qualità, agli accordi con i principali vettori di linea e collaborazioni con alcune compagnie low cost, includendo un’accurata selezione dei partner esteri, supportata da una tecnologia avanzata che da sempre contraddistingue Naar”.  

Gv: State pianificando delle iniziative per dare visibilità alla programmazione rispetto al trade? 

Mariagrazia Verna:Iniziamo rivolgendoci al mercato trade con l’organizzazione di un percorso Academy formativo mirato alla riscoperta delle destinazioni, modalità e caratteristiche di vendita, scelta di prodotto dedicato alle destinazioni aperte alla vendita, quindi Europa continentale, Regno Unito e isole britanniche e Islanda. Il training continua con l’organizzazione di fam trip nel corso del 2023 riservati agli agenti di viaggio”. 

Gv: Come avete impostato la politica commerciale? 

Mariagrazia Verna: “La politica commerciale Europa tailor made segue la linea delle destinazioni già trattate da Naar. I prossimi rilasci riguardano il nuovo tool di prenotazione, che consente agli agenti di viaggio di prenotare solo hotel, oppure volo + hotel, scegliendo la soluzione più in linea per il cliente, sfruttando la pluridecennale expertise tecnologica di Naar”.

Laura Dominici

Tags: ,

Potrebbe interessarti