Vivere la terra dello Slow Mix

Per conoscere l’Emilia bisogna viverla e lo si può fare tra esplorazioni del gusto, immersioni nella cultura, itinerari nella natura, a contatto con lo Slow Mix. E’ una terra che invita ad immergersi completamente nella vita di chi la abita. Sperimentare il territorio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia vuol dire lasciarsi conquistare dalle esperienze che coinvolgono i visitatori nei luoghi di produzione delle eccellenze della Food Valley, lasciarsi trasportare dalle storie di castelli, fare escursioni nella natura, provando le diverse iniziative proposte dagli operatori delle reti Food & Wine, Cultura & Castelli e Terme & Outdoor.

L’arte del vino

Il territorio conta su 147 cantine di vini Dop, che offrono diverse occasioni per vivere esperienze e scoprire segreti. Sulla collina di Guardasone a Taversetolo (PR), la famiglia Cerioli apre le porte di Oinoe per scoprire i metodi di produzione sostenibile nella cantina ipogea con barricaia, fare un trekking guidato nei vigneti, partecipare a degustazioni guidate sulla terrazza panoramica sulle vigne. Ai piedi delle colline della Val Nure, le Cantine Romagnoli di Villò di Vigolzone (Pc), azienda vitivinicola attiva dal 1857 rivela come lavora le sue uve biologiche e come nascono le sue bottiglie. I vini biologici sono l’eccellenza della Tenuta Venturini Baldini, con 132 ettari di vigneti sulle colline reggiane, dove si può vivere la tradizione locale, passeggiando tra coltivazioni e boschi. L’esperienza continua, sempre nella tenuta, alla scoperta della storia del relais Villa Manodori, della sua limonaia e dell’antica acetaia dove, dal 1670, si ottiene il prestigioso Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia.

La magia dell’aceto balsamico

Sono 26 i produttori del Consorzio per l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. Tappa imperdibile è l’antica acetaia Il Vascello del Monsignore a Cervarezza Terme (Ventasso, RE), dove si può scoprire l’antico metodo di produzione per preparare l’aceto aromatico e lasciarsi rapire da segreti e leggende, entrando così in una storia di quasi 300 anni, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. L’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia può diventare anche un ingrediente per creare prodotti innovativi. L’Acetaia Terra del Tuono di Corticella (RE) ha inventato la sfera di aceto balsamico da grattugiare e gli aceti 100% birra artigianale. Inoltre, gli appassionati delle birre artigianali possono vivere un’esperienza particolare al Birrificio del Ducato di Soragna (PR), che propone viaggi verso nuovi orizzonti del gusto.

Stefania Vicini

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