Per il ceo Les Roches: Ai e automazione decisive per l’ospitalità

L’intelligenza artificiale nell’ospitalità e l’importanza della continua formazione in quest’ambito. E’ il tema su cui si è espresso Carlos Díez de La Lastra, ceo Les Roches, istituto svizzero che offre corsi di laurea e di specializzazione post-laurea nei settori dell’ospitalità e del turismo.

Una fase di sviluppo sorprendente

“L’investimento nella tecnologia sembra essere incessante e sta avendo un forte impatto sul turismo. Secondo l’Unwto – Organizzazione Mondiale del Turismo – l’unico indicatore che è rimasto positivo durante la pandemia è stato l‘investimento nell’innovazione e nella tecnologia, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale (AI), alla scienza dei dati, ai sistemi blockchain, alla realtà aumentata (AR) e alla realtà virtuale (VR). Siamo di fronte a una delle fasi di sviluppo più sorprendenti in quella che è sempre più conosciuta come l’industria dell’esperienza (l’industria alberghiera, il lusso e i numerosi sottosettori legati all’ospitalità e al turismo). La formazione ha smesso di essere solo uno prezioso strumento ed è diventata una necessità per le imprese in cerca di successo. Per Les Roches, proteggere e promuovere il turismo è una priorità, e c’è solo un modo per garantirlo: la formazione continua alla base e nelle posizioni dirigenziali”.

Creare profili ibridi di AI

In particolare, quando si tratta di tecnologia applicata alla formazione Carlos dichiara: “Se riusciamo a far sì che le applicazioni di AI si concentrino sulle persone, allora possiamo trasformare questa tecnologia in un catalizzatore che consenta un’evoluzione positiva dell’industria del turismo, un settore intrinsecamente fatto dalle persone, per le persone, ma per raggiungere questo obiettivo dobbiamo creare profili ibridi di AI in grado di interpretare un ambiente in continua evoluzione, progettando strategie che promuovano la creatività e il talento digitale, senza dimenticare il ruolo che le relazioni umane dirette svolgono nel settore turistico. Sono convinto che l’intelligenza artificiale e l’automazione saranno decisive per il settore dell’ospitalità e del turismo nel 2023”.

L’esempio di Spark

Un esempio di questo impegno nell’innovazione è Spark, una piattaforma creata da Les Roches nel 2020 e che oggi conta 70 partner, più di 100 progetti di ricerca e 50 startup, che dà la possibilità di immergere direttamente gli studenti nelle nuove tendenze alberghiere, dando loro l’opportunità di testare le innovazioni, contribuire con le idee e comprendere il loro reale impatto sul business e, in ultima analisi, sull’esperienza che il cliente riceve.

Spark by Les Roches è un veicolo di innovazione la cui missione è migliorare l’esperienza di clienti e lavoratori. Il suo obiettivo è aumentare il valore del servizio umano, incoraggiando una maggiore automazione e intelligenza artificiale che aiuti le persone a dare un servizio iper-personalizzato agli altri. In altre parole, più ospitalità.

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