Nasce Mapo World, il su misura del lungo raggio

E’ nato Mapo World. E’ il nuovo brand di Mapo Travel, il t.o. pugliese lo ha presentato a Torino ad una platea di cento agenti di viaggi, provenienti da tutta Italia. Artigianalità e costruzione di vacanze su misura per il cliente, anche nei viaggi a lungo raggio, a questo punta il progetto a cui il t.o. ha dedicato una serie di investimenti, tra cui l’apertura di una sede nel capoluogo piemontese e un nuovo staff.

Team, itinerari e formazione

Il team di Mapo World è già operativo e a disposizione delle adv. Si compone di persone con esperienza decennale nel turismo e nei viaggi a lungo raggio. Il branch manager è Roberto Servetti, già direttore prodotto del tour operator Amo il mondo. Il direttore commerciale è Fabrizio Celeghin, manager di lungo corso proveniente da Uvet. Completano la squadra attuale Lorenzo Vitrani, Angela Stefanelli e Fabio Carando.

Asia, Nord America, Medio Oriente, Oceano Indiano, Africa, Messico e Caraibi sono le destinazioni della programmazione Mapo World. Sono itinerari in tutto il mondo, costruiti grazie alla conoscenza diretta dei luoghi e delle strutture. Il nuovo brand punta sulla formazione degli agenti di viaggi e sul confronto. Ci saranno numerosi momenti di scambio sulle peculiarità e le caratteristiche del prodotto, tra webinar e formazione in presenza, anche nei nuovi uffici di via Reiss Romoli a Torino.

Il valore del lavoro artigianale

Come sottolinea Barbara Marangi, ceo di Mapo Travel, “è un sogno che diventa realtà. Un’idea nata qualche tempo fa, un progetto che ha come mission la soddisfazione del cliente con viaggi tagliati su misura. In un mondo che troppe volte va verso la standardizzazione del prodotto, noi investiamo e puntiamo sulla qualità di un lavoro artigianale e sartoriale. Vacanze costruite sulle esigenze e le richieste di chi viaggia”. La manager è consapevole che si tratta di “un progetto ambizioso e forse in controtendenza, che affonda però le radici nell’esperienza di persone come Roberto Servetti e Fabrizio Celeghin”.

Perchè Torino

A offrire ulteriori dettagli in merito al progetto sono Gianvito Lagioia, direttore commerciale di Mapo Travel, e Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo World, a partire dal come nasce la decisione di aprire una filiale proprio a Torino.

“Per il nuovo progetto Mapo World abbiamo scelto Torino perché è una città con una tradizione di tour operator importante. E poi perché si continua così l’esperienza lavorativa precedente del nuovo staff, che è iniziata e cresciuta in questa città. Oggi noi portiamo avanti questa tradizione. C’è quindi anche un aspetto commerciale: tutti i colleghi di Mapo World sono molto conosciuti tra le agenzie di viaggi piemontesi e hanno avuto sempre ottimi riscontri in termini di vendite”, spiegano i due manager.

Il volato

Con la presenza a Torino contate di proporre dei voli in partenza dal capoluogo piemontese? “Ovviamente sì – affermano -, considerando che il nostro è un prodotto tailor made. Noi ci adattiamo a quelle che sono le esigenze del cliente che va in agenzia per programmare una vacanza su misura. Mapo World può garantire la partenza dall’aeroporto di Torino, si tratta di bretelle che raggiungono i grandi aeroporti europei dove parte poi la tratta lungo raggio intercontinentale – sottolineano i due manager -. Siamo in grado di fornire il volo da Torino, ma anche di dare risposta a tutte le esigenze del cliente. Questa la nostra mission commerciale: dare alle agenzie un prodotto su misura che parte proprio dall’aeroporto più vicino”.

Una risposta per le adv

Dal canto suo Mapo World è “una risposta a quelle che sono le necessità degli agenti di viaggi in un mercato sempre più esigente, che richiede professionalità e serietà. E noi siamo convinti di rappresentare questo. Lo staff ha esperienza decennale nel tailor made ed è in grado di fornire artigianalità e profonda conoscenza di quel che vende. In un settore sempre più industrializzato, con realtà che vendono prodotti standard che non si adattano al cliente, Mapo si differenzia e si adatta a quel che chiede il cliente”, dicono Lagioia e Celeghin.

Le novità estive di Mapo

Parlando dell’estate ci sono la novità del Mapo Resort Villa Hermosa a Porto Cesareo e viene lanciata la Turchia con Bodrum. Alla domanda su quali caratteristiche si faccia leva per differenziarsi rispetto alla concorrenza, i due manager sottolineano che, “sicuramente Villa Hermosa sarà un fiore all’occhiello dell’offerta Mapo Travel e si sposa molto bene con il nostro progetto prodotto. La mission di Villa Hermosa sarà coccolare l’ospite durante tutta la sua vacanza”.

Quanto a Bodrum “è stata una scelta voluta, ma quasi obbligata, date le tante richieste di estensione mare su questa destinazione legate al tour della Turchia. Come sempre, anche su Bodrum abbiamo effettuato una selezione diretta delle strutture, che sono vicine alle richieste e alle esigenze del nostro mercato di riferimento”. I manager citano come esempio, il Mio Mare Bodrum Resort, “direttamente sul mare, in uno dei punti più belli e caratteristici di Bodrum”.

Un trend positivo

Quanto al trend di prenotazioni della stagione in corso i due manager attestano che è “molto molto positivo, sicuramente un segnale che il nostro mercato risponde decisamente bene alle nuove proposte. Questo ci proietta in un proseguo di stagione molto ottimista con possibilità di nuovi investimenti”.

Parlando di futuro, alla domanda se si pensi ad eventuali aggregazioni o anche solo a partnership di tipo commerciale, i due manager dicono: “Siamo sempre molto attenti alla possibilità di partnership di tipo commerciale. Al momento però siamo concentrati a soddisfare al meglio il nostro mercato di riferimento e sulla nuova avventura Mapo World con l’inserimento di tanti nuovi prodotti”.

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