Arte, musica, food tra le carte di Parma Incoming

T.o. incoming e Dmc. Sono le due anime di Parma Incoming, che, da 22 anni, promuove il turismo sul territorio di Parma e provincia forte di questa duplice natura. Nel primo caso offre i servizi funzionali alla creazione di itinerari con servizi personalizzati per gruppi e individuali. Nel secondo si occupa dell’organizzazione di viaggi incentive, convention, congressi, eventi di natura musicale, sportiva o enogastronomica. Tra le novità, “l’Opera tour a Parma e nelle terre verdiane per il Festival Verdi 2023, di cui Parma Incoming è il tour operator partner ufficiale – spiega la responsabile marketing, Nicoletta Perusin -, il food tour Le tre città italiane creative Unesco per la gastronomia Bergamo Alba e Parma e i food team building ispirati al territorio della Food Valley e i viaggi culinari per food lovers e professionisti della ristorazione”.

Team building in crescita

La domanda dal mercato italiano proviene dalle aziende, “per meeting, corporate event che possano includere i nostri format di team building”, afferma la manager.

In particolare per l’autunno, aumenta la richiesta “di team building personalizzati dal format: come la lezione di cucina in squadre per la preparazione di ricette della Food Valley; la visita alla produzione del Parmigiano Reggiano; la degustazione e pranzo a base di prodotti dell’azienda agricola ospitante, ascoltando il racconto del modello di economia circolare e sostenibilità ambientale adottato”.

In aumento i gruppi dall’estero

Quanto ai mercati esteri Perusin cita: “Nord Europa; Uk, Svizzera, Germania, Spagna; Australia, Nuova Zelanda, Usa e da quest’anno un ritorno del Giappone”.

La risposta è “molto positiva, sono in aumento i gruppi che pernottano sul territorio di Parma almeno 4 notti – afferma -, visitando anche altre città, Piacenza, Modena, Bologna, e che viaggiano per motivi culturali in un territorio dove si può abbinare arte, musica, food nello stesso tour”.

Stefania Vicini

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