Viva Wyndham Resorts festeggia con Saona

In aprile Viva Wyndham Resorts ha acceso le sue 36 le candeline festeggiando con la monografia “Saona”, dedicata a Giacomo Di Lauro, per decenni personalità molto nota nel mondo del turismo. Saona è un’isola all’interno di un parco nazionale nella costa sud-orientale della Repubblica Dominicana, nel Mar dei Caraibi. Rappresenta la prima escursione per numero di turisti in tutta la nazione. Tuttavia nessuno sinora aveva pensato di dedicarle una ricerca, né le istituzioni, né le fondazioni, né l’hotellerie.

Saona per la catena alberghiera Viva Wyndham Resorts, che in Dominicana ha 5 hotel, rappresenta molto di più.

Fu Giacomo Di Lauro, direttore del Viva Dominicus Beach, a intuirne il potenziale negli anni Ottanta. Strinse un legame con la comunità, strutturò collegamenti con lance veloci per portare gli ospiti a trascorrervi la giornata, e fece diventare i pescatori fornitori del resort.

Legami forti

Il legame tra Viva e la comunità di Saona non si è mai interrotto, anzi. Solo per citare un paio di esempi, l’azienda ha finanziato parte della ricostruzione delle abitazioni distrutte dall’uragano Georges nel 1998, e durante la pandemia il top management si è recato in barca sull’isola a portare cibo e generi di prima necessità, nonché la propria vicinanza alle persone colpite dalla mancanza della primaria risorsa di sostentamento, il turismo.

Una forma di gratitudine lega Viva Wyndham Resorts, da un lato a quest’isola, raggiungibile direttamente dal pontile dei Viva Wyndham Dominicus Beach e Viva Wyndham Dominicus Palace, dall’altro a Giacomo Di Lauro, che è stato una figura di spicco per decenni.

I contenuti sono frutto di un’estesa ricerca storica, che narra come l’isola fosse abitata dalla popolazione Taínos prima dell’arrivo dei conquistatori europei e ne ricostruisce la cultura. Le fonti, in lingua spagnola, inglese e italiana, restituiscono valore e dignità al passato di questo territorio.

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