Giro d’Italia: Enit lancia il progetto con le regioni e seleziona i t.o.

Sono in arrivo dei contenuti speciali per il mondo del turismo sul sito Enit in occasione del Giro d’Italia di cui l’Agenzia Nazionale del turismo è partner ufficiale insieme al ministero del Turismo a sostegno della maglia Rosa. P

La selezione dei t.o.

er promuovere sempre di più il territorio italiano nel mondo e sostenere le imprese che operano nel settore, l’Agenzia Nazionale del Turismo sta approntando con le regioni italiane un’accurata selezione di tour operator nazionali e internazionali specializzati nel prodotto cicloturismo. Un valido strumento per imprese e destinazioni per sviluppare un’offerta coerente e coordinata.

Il mercato delle bike

Un mercato fiorente quello legato alle bike che solo nel 2022 ha prodotto 2,7 milioni di bici con un’impennata di e-bike – 337mila vendute in Italia lo scorso anno -, incentivando così anche il posizionamento di centraline elettriche: 36.772 sono quelle presenti in Italia con una crescita del 41 per cento rispetto al 2022.

In gara al GiroE

Anche quest’anno l’Italia con Enit è in gara fino al 28 maggio al GiroE, il percorso ecosostenibile su bici a pedalata assistita sulle stesse strade del Giro d’Italia con una squadra che incentiva la bike experience attraverso il percorso del Giro. Un modo per promuovere la conoscenza di itinerari meno noti e un’opportunità di sviluppo attraverso lo sport che fa da veicolo di diffusione promozionale delle bellezze italiane.

La squadra

La squadra è composta da profili vari e qualificati tra imprenditori, influencer, giornalisti e personalità. L’obiettivo è creare un dibattito multipiattaforma su più canali comunicativi. Capitano della squadra sarà quest’anno Lello Ferrara, influencer di ciclismo e conduttore di “Lo Squalo” su Twitch con Vincenzo Nibali.

Per tutta la durata del Giro-E, l’intera squadra, le cui componenti variano ad ogni giornata, è seguita da un team di professionisti e un videomaker che si occupa di immortalare l’esperienza vissuta lungo le 18 tappe che tracciano l’Italia. La comunicazione sposa i valori fondamentali di sostenibilità ambientale, inclusività e tutela della natura iin linea con il piano di promozione Enit per diffondere una cultura di rispetto e salvaguardia del territorio italiano.

L’occasione del giro d’Italia

“Il giro d’Italia è un’opportunità unica che il ministero del Turismo, insieme ad Enit, ha sposato con entusiasmo poiché rappresenta una straordinaria vetrina di promozione per la nostra Nazione. Un modo per far conoscere anche quei luoghi che non sono classiche destinazioni turistiche: quei luoghi più nascosti, ma anche più autentici come i piccoli borghi – commenta il ministro del Turismo, Daniela Santanchè -. Un viaggio che deve avere modo di coinvolgere i giovani in questo sport e nei percorsi in bicicletta, perché il cicloturismo è un segmento turistico fondamentale che vale 5 miliardi, un segmento che in Italia può e deve crescere, anche in ambito di destagionalizzazione. Eventi sportivi di questa portata aiutano moltissimo il turismo e fanno crescere il Pil, con ricadute fondamentali per il territorio, basti pensare che le prenotazioni alberghiere per seguire il giro sono arrivate a 38mila. Un numero importantissimo che fa capire perché il governo creda così tanto in questo evento e nella sua riuscita, anche in ottica di aggiudicazione di Expo 2030, che è la grande partita su cui ci stiamo impegnando al massimo”.

Dal canto suo Ivana Jelinic, presidente e ceo Enit, sottolinea che “ci vuole un mezzo straordinario per far conoscere la straordinarietà dei luoghi italiani e delle località meno calcate dal pubblico nazionale e internazionale. È incredibile il ruolo che può avere una passeggiata in bici, una competizione sportiva in bici nel delineare un itinerario ideale italiano, ma soprattutto nel far respirare dalla prospettiva del sellino il lifestyle e tutto il patchwork di panorami variegati della Penisola con le sue caratteristiche e peculiarità. L’impalcatura dell’Italia è formata anche e soprattutto dalle piccole comunità e dai luoghi meno noti e questa è una grande occasione per conoscerli divertendosi. Dalla bici è possibile portare alla luce quelle località che non sono attraversate dall’inusuale”.

Tags: , , ,

Potrebbe interessarti