La Sardegna punta sugli Emirati

La Sardegna risveglia l’interesse e punta a rafforzare ulteriormente il flusso turistico dagli Emirati Arabi Uniti: la regione, infatti, non solo ha partecipato di recente all’Atm di Dubai, ma sarà collegata con tre frequenze settimanali a partire dal 22 giugno 2023 con il Paese mediorientale. Operata da FlyDubai, la rotta diretta Dubai-Cagliari sarà attiva il martedì, il giovedì e il sabato. E poiché i cittadini degli Emirati Arabi Uniti possono soggiornare in Italia fino a 90 giorni senza visto, la Sardegna rinsalda i legami tra i due Paesi, con una serie di attività all’aperto, esperienze culturali e tour gastronomici che mostrano le “gemme nascoste” e l’autenticità che l’isola ha da offrire.

L’Italia è da tempo una destinazione popolare per i turisti degli Emirati Arabi Uniti che cercano di sfuggire alle temperature desertiche dell’estate. Attualmente 2,47 milioni di turisti visitano il Paese ogni anno, con la Sardegna che si rende protagonista attraverso proposte, attrazioni e aree di straordinaria bellezza naturale. Dal rafting al trekking, dalle escursioni in barca al kayak, dai tour in bicicletta all’arrampicata, l’isola offre le più emozionanti attività all’aria aperta negli scenari più selvaggi del Mediterraneo Occidentale. È questo, oltre all’invidiabile posizione del Paese nel Mediterraneo centrale, a rendere la Sardegna una delle mete più ambite per le vacanze.

L’approccio ecoturistico

Ma non è tutto, la destinazione ha davvero tanto da offrire. Con la COP28 che si terrà negli Emirati Arabi Uniti nel corso di quest’anno, la Sardegna sta investendo molto nello sviluppo sostenibile per sottolineare il suo approccio “ecoturistico”. La sua natura incontaminata, la biodiversità, i grandi parchi naturali e le aree marine protette l’hanno resa uno degli ecosistemi più ricchi del Mediterraneo. Lo dimostrano le iniziative a sostegno di un turismo più consapevole e i numerosi riconoscimenti, come quello delle Cinque Vele, assegnato dalla Guida Blu nel 2022 a sei località turistiche locali, che confermano il primato della Sardegna in questo campo. La destinazione propone sempre più spesso esperienze che influenzano il turista in modo positivo, coinvolgendolo nel rispetto dell’isola e di tutto ciò che ne fa parte, impegnandosi costantemente a limitare l’impatto dell’uomo.

Storia e gastronomia

Se la Sardegna è famosa per i suoi 2.000 km di costa, le spiagge e i luoghi perfetti per surfisti, velisti e subacquei, la destinazione ha anche una ricca storia da scoprire. Ospita innumerevoli tesori archeologici, tra cui i nuraghi, risalenti a più di 3.000 anni fa e riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Inoltre, la Sardegna è anche una meta ideale per chi ama la buona tavola. Per chi è alla ricerca di un tour gastronomico, la destinazione è famosa per le sue materie prime di alta qualità come il pecorino e la ricotta affumicata. I segreti dell’artigiano sono raccontati da mani sapienti, che conducono attraverso antiche tradizioni nate nel centro del Mediterraneo.

 

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