Fiavet Emilia Romagna: “La stagione non è compromessa”

Danni materiali, perdita di business. Sono questi i primi effetti della alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna in questi giorni. E’ ancora difficile al momento poter fare delle stime e una conta dei danni.

La survey di Fiavet Emilia Romagna e Marche

Fiavet Emilia Romagna e Marche ha lanciato una survey interna tra gli associati per avere il polso della situazione tra le adv. Dai primi riscontri pervenuti, attesta il presidente Massimo Caravita, ciò che emerge è prorio questo: “Ci sono annullamenti e cancellazioni”, sul fronte outgoing, ma più su quello incoming, “ma siamo fiduciosi che, con una comunicazione corretta, si torni alle vendite. Il problema adesso è la mobilità – sottolinea Caravita -, sia collinare sia in certe località lungo certi percorsi, perchè è franata la montagna”.

Una comunicazione corretta

Quanto al tema della comunicazione, Caravita è molto chiaro, per esempio “su Bologna sono circolati video che ritraevano la piazza allagata, ma già da mercoledì era agibile. In città la situazione è stata ripristinata, restano delle criticità sulle arterie periferiche che portano in collina e in montagna”, ribadisce.

Ci sono quindi delle prenotazioni annullate, da parte di chi ha avuto timore di mettersi in viaggio, di raggiungere l’aeroporto, ma a risentirne sono anche alcuni eventi locali (oltre ai grandi eventi come l’annullamento del GP di Imola) o gite scolastiche che sono state annullate perché le scuole sono chiuse. “Al momento non risultano danni alle adv a livello strutturale, ma per mancato guadagno”, fa presente Caravita.

La stagione non è compromessa

Dal canto suo il presidente non ha timore per il 2 giugno, se il fenomeno del maltempo si placa. “A preoccuparmi non è il ponte di giugno, ma questo mese di spalla, cioè maggio, che sia le città d’arte sia gli operatori usano per fare attività, per fare quel guadagno che serve a pagare i costi e invece ce li siamo mangiati”, riconosce amaramente il manager.

La stagione non è compromessa

Il dato positivo è che “la stagione non è compromessa, ma si è persa, però, una occasione per guadagnare in un mese importante. Ricordiamoci che a maggio c’è anche la Pentecoste, che è importante per il mercato tedesco”. Da qui la necessità di fare una azione per “far comprendere che tutto è ripristinato”.

Stefania Vicini

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