La Namibia vista con gli occhi degli artisti

E’ stato il console onorario della Namibia a Roma, Valeria Tienghi, ad accogliere e accompagnare un gruppo di giornalisti a Capena presso l’Art Forum Wurth per visitare la mostra “Namibia: Arte di una giovane generazione nella collezione Wurth”.

La Namibia e la sua offerta

“Questa iniziativa – ha spiegato il console – è tesa a pubblicizzare un evento frutto sia di una evidente ricchezza della produzione artistica in Namibia, sia della rara sensibilità di chi ha selezionato e collocato le opere in mostra, in modo tale da evidenziare la ricerca da parte degli autori di forme e temi che coniugano le diverse ere della storia e della cultura del loro Paese e la loro capacità di trasmettere messaggi di singolare rilievo, qualunque sia la prospettiva adottata come punto di partenza”.

La Namibia è uno stato dell’Africa meridionale e il suo nome deriva dal deserto del Namib che, nella lingua “nama”, significa lago vasto, nome mutato nel 1968 dalla precedente denominazione coloniale “Africa del Sud Ovest”. La Namibia è dunque una delle nazioni più giovani del continente africano, avendo avuto l’indipendenza dal Sudafrica nel 1990.

Il turismo e l’economia

Il paesaggio varia da regione a regione e il deserto del Namib è ritenuto dai geologi uno dei più antichi del mondo. La Namibia è quindi un paese giovane e anche molto sicuro. L’occupazione sudafricana ha lasciato un’eredità importante come infrastrutture di prim’ordine, l’industria dell’uranio – il deserto del Namib è una delle zone diamantifere più produttive al mondo – e quella di trasformazione del pesce. Tutte attività gestite in maniera efficiente. Purtroppo la Namibia soffre di una delle peggiori distribuzioni di reddito al mondo. Nonostante un Pil pro capite relativamente elevato, circa metà della popolazione ha problemi di sostentamento. Il turismo ha una parte fondamentale nell’economia del Paese.

Reinhold Wurth, l’attuale presidente delle società del gruppo, ama l’arte e ha collezionato oltre 20mila opere. La mostra sulla Namibia, così come altre allestite nello spazio museale della società, ha anche lo scopo di migliorare la vita lavorativa dei dipendenti. Modello replicato in Europa con 15 musei all’interno di altrettante fabbriche.

La mostra sul Paese vanta 80 opere di 33 artisti contemporanei che vivono o lavorano in Namibia. Con i loro lavori hanno voluto trasmettere varie immagini che portano il visitatore ad una conoscenza della Namibia e fungono da stimolo alla visita del Paese.

Annarosa Toso

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