Gnv: Marocco secondo mercato. Obiettivo 2023 superare il mezzo milione

Prospettive e novità per la destinazione Marocco. Ad illustrarle è stata di recente Gnv in occasione di un incontro con la stampa. Il 2023 per la compagnia rappresenta un anno speciale, nel quale celebra i 30 anni di storia, ma anche i 15 di presenza in Marocco. Per l’occasione ha organizzato un evento a Tangeri al Palazzo delle istituzioni italiane (Palazzo Moulay Abdelhafed) che ha visto la partecipazione del ceo di Gnv, Matteo Catani, assieme al partner della compagnia in Marocco, Mohammed Kabbaj, dell’ambasciatore italiano in Marocco, Armando Barucco, di diversi rappresentanti delle istituzioni marocchine e internazionali, di partner della compagnia sul territorio, come la Banca Popolare del Marocco. All’appuntamento ha partecipato una delegazione del Comune di Genova guidata dall’assessore al Patrimonio, Porto, Mare e Pesca, Francesco Maresca.

Progetto di gemellaggio con Tangeri

La presenza della delegazione del Comune di Genova rientra in un progetto di gemellaggio con la città di Tangeri che sarà ufficializzato a breve. La volontà dell’amministrazione comunale di Genova è quella di attivare un ulteriore collegamento tra le due realtà territoriali che hanno per loro natura numerosi punti in comune, a partire dal mare e il porto.

E proprio Gnv, negli scorsi mesi, grazie anche agli ottimi rapporti costruiti nel tempo con le amministrazioni di entrambi i Paesi, ha favorito un incontro tra le parti, supportando l’Ambasciata italiana in Marocco, promotrice dell’iniziativa.

L’ambasciatore italiano in Marocco, Armando Barucco, ha sottolineato come l’evento rappresenti “una giornata speciale per le relazioni tra Italia e Marocco. Celebriamo i 30 anni di storia della compagnia italiana Grandi Navi Veloci e i 15 anni di operatività in Marocco. 15 anni in cui Gnv ha costantemente assicurato la connessione tra le due sponde del Mediterraneo, permettendo a centinaia di migliaia di marocchini e di europei ogni anno (in occasione dell’Operazione Marhaba, ma non solo) di muoversi tra i due continenti”.

Al vaglio un rafforzamento

L’assessore al Porto del Comune di Genova, Francesco Maresca, ha ricordato il legame che intercorre: “Genova e il Marocco hanno un’antica rete di rapporti commerciali che affondano le radici tra il XIII e il XV secolo, ai tempi delle Repubbliche Marinare quando le flotte mercantili della nostra città facevano scalo nei porti marocchini per comprare orzo e grano – ha dichiarato  – un legame mai interrotto e che arriva fino a oggi: il progetto di gemellaggio con Tangeri sarà un ulteriore tassello nei rapporti tra Genova e il Marocco, unite dal mare e da storici scambi. Un legame che trova nelle tratte di Gnv un collegamento diretto, che sarà ulteriormente rafforzato, puntando sull’innovazione e sulla sostenibilità ambientale, un obiettivo che anche alla nostra amministrazione sta molto a cuore”.

Maresca accenna anche al fatto che, con Gnv, è stata avviata “una stretta collaborazione per il reclutamento di nuove professionalità legate alla blue economy nell’ambito delle blue skills nell’ambito di Blue Vision verso The Ocean Race Genova The Grand final, una sinergia che sta dando ottimi riscontri a dimostrazione di come il lavoro di squadra tra tutti i soggetti dell’economia del mare possano dare risultati per lo sviluppo comune”.

Prospettive e novità

Il top management di Gnv ha illustrato prospettive e novità per la destinazione Marocco. In particolare, anche quest’anno Gnv collabora attivamente con le amministrazioni interessate per garantire il successo della operazione Marhaba 2023 (5 giugno – 15 settembre) che consentirà a più di 3 milioni di cittadini marocchini di tutto il mondo di viaggiare d’estate tra il loro Paese di residenza e quello di origine.

Quello marocchino è un mercato importante per Gnv, un mercato storico e la sua strategia si basa sulla volontà di migliorare ulteriormente la frequenza di servizio e di incrementare la capacità e il numero di cabine messe a disposizione sulle navi per i viaggi di medio e lungo raggio, con l’obiettivo di servire al meglio la clientela marocchina.

Gnv quest’anno in Marocco ha aperto due nuove strutture a Tangeri (un ufficio commerciale e amministrativo) e a Nador (un ufficio di biglietteria e di gestione di tutte le operazioni portuali) e assunto 30 risorse (con l’obiettivo di ingaggiarne il doppio entro la fine dell’anno), ora si rende disponibile a investire ulteriormente sul territorio per rendere sempre più agevole il ritorno dei marocchini residenti all’estero per le vacanze estive.

Secondo mercato per Gnv

“Il Marocco rappresenta il secondo mercato più importante in assoluto per Gnv, preceduto soltanto dall’Italia – ha affermato il ceo di Gnv, Matteo Catani -. L’estate scorsa è stata molto positiva per noi avendo trasportato un totale di oltre 2,3 milioni di passeggeri, ossia oltre il 50% in più rispetto al 2021 e il 26% in più rispetto al 2019. Abbiamo ottenuto questo ottimo risultato pur avendo avuto di fatto oltre tre mesi in meno a disposizione sulle linee del Marocco a causa delle chiusure dovute alla pandemia. L’anno scorso abbiamo trasportato 375mila passeggeri sulle sole linee del Marocco e quest’anno puntiamo a superare il mezzo milione”.

“Uno dei punti sui quali ci stiamo concentrando – ha aggiunto Catani – è la ricerca della puntualità che cerchiamo di massimizzare attraverso la Control Tower, la nostra centrale altamente tecnologica attiva 24/7 che ci permette di monitorare in maniera costante tutta la flotta e in particolare una serie di fattori chiave per la sua efficienza, tra cui la velocità, eventuali variazioni di rotta e l’impatto delle previsioni metereologiche sul viaggio e quindi di intervenire in caso di necessità”.

Cresce la capacità

Il turismo verso il Marocco sta crescendo e Gnv sostiene il trend positivo per il Paese aumentando il flusso di passeggeri durante la stagione estiva. Tra le altre cose, la compagnia si distingue per quanto riguarda i gruppi motorizzati che si recano in Marocco con un mezzo proprio, auto o moto, per partecipare a corse competitive, come il Rallye Aïcha des Gazelles.

A quanto comunica la compagnia, Gnv “rappresenta già oggi il primo vettore di traghetti nel Mediterraneo per numero di letti disponibili, che è la caratteristica più richiesta dal target marocchino, e il secondo per disponibilità di metri lineari per lo stivaggio delle auto al seguito dei passeggeri e delle merci e sono queste le caratteristiche che hanno consentito alla compagnia di costruire basi così solide in Marocco. E a partire dalla fine del 2024 arriverà la prima di quattro nuove navi programmate e ora in costruzione”.

Novità sul fronte dei servizi

Sul tema delle novità in fatto di servizi, è intervenuta Carole Montarsolo, trade manager di Gnv: “Prestiamo molta attenzione alla pulizia a bordo, per questo abbiamo avviato l’anno scorso una positiva collaborazione con una società locale, che si affianca al nostro personale di bordo nel riassetto della nave durante le soste per rendere più rapide ed efficaci le operazioni, garantendo il comfort dei passeggeri imbarcanti. Un altro elemento che abbiamo rafforzato è l’offerta food, attraverso la partnership con la star marocchina chef Moha per la revisione dei menù e poi, per quanto riguarda il personale, con un incremento costante anno dopo anno del numero di professionisti locali a bordo delle navi Gnv e questo ci permette di migliorare la relazione con i clienti e la comprensione dei loro bisogni. Sull’intrattenimento abbiamo rinnovato la presenza di un gruppo musicale marocchino e pensato a nuove attività dedicate ai più piccoli. In generale cerchiamo di lavorare molto sull’accoglienza a bordo, mantenendoci in totale sintonia con l’operazione Marhaba. Un’ulteriore novità – ha poi concluso – è il rinnovo di diversi spazi interni, come ad esempio il rifacimento totale delle sale dedicate alle preghiere”.

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