La scalata di New York che punta a oltre 63 milioni di visitatori

Una sales mission a Milano per incontrare gli operatori e promuovere la destinazione sul mercato italiano, oltre ad annunciare una riorganizzazione all’interno di New York City Tourism + Conventions. Robert Beckham sostituirà Reginald Charlot nel ruolo di managing director for tourism market development Europe che, invece, si concentrerà sullo sviluppo del mercato del turismo per Australia, Canada, Nuova Zelanda, Stati Uniti, luxury e Lgbtq+. New York continua la sua scalata e si riconferma tra le mete più gettonate: l’anno scorso infatti ha richiamato oltre 56 milioni di viaggiatori, in aumento del 72,5% rispetto al 2021. Numeri che rappresentano l’85% dei livelli record pre pandemia, mentre entro la fine di quest’anno la Grande Mela è pronta ad accogliere 63,3 milioni di visitatori.

130mila nuove camere

“Lavoriamo costantemente per cercare di migliorare l’esperienza delle persone che arrivano qui e che vogliono vivere la città da veri local. -spiega Reginald Charlot- E per farlo prolungano anche il loro soggiorno che è cresciuto da una media di tre notti arrivando a toccare quota sette. Una domanda che quindi si riflette anche nella spinta a nuove aperture di hotel che entro la fine dell’anno metteranno sul mercato altre 130mila camere. Non abbiamo un target specifico, siamo la destinazione ideale per solo o business traveller, gruppi, famiglie, coppie, viaggiatori Lgbtq+ e luxury. Il mercato italiano sta performando bene, dall’Europa è il quarto per importanza dopo Francia, Germania e Spagna (senza tenere conto della Gran Bretagna), e prevediamo raggiunga i livelli pre Covid entro la fine del 2024 grazie anche ai numerosi collegamenti operati dalle principali compagnie aeree, New York è forse una delle destinazioni meglio servite al mondo!”

Eventi: la città che non dorme mai

“The city that never sleeps” non delude la sua definizione e si prepara per un’estate ricca di appuntamenti, tra i più attesi la celebrazione del 50° anniversario della nascita dell’hip hop. Dai concerti ai tour (l’evento più atteso si terrà l’11 agosto allo Yankee Stadium), dalle “battles” alle competizioni e alle mostre, deejay, mc, breakdancers, beatboxers e graffiti artists celebreranno in città questo mezzo secolo di cultura a 360 gradi. Per orientarsi tra le numerose attrazioni nei cinque distretti viene in aiuto il sito di New York City Tourism + Conventions, diviso per aree tematiche (con una sezione dedicata interamente al trade) e totalmente rinnovato in occasione del rebranding avvenuto lo scorso mese di marzo. 

Sveva Faldella 

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