Uvet e la chance per fare margini

Il mercato del travel, in questo momento, sta vivendo la fase della ripresa. È un momento buono per cogliere le opportunità per fare margini. Da qui la mossa di Uvet. Offrire alle adv una chance in più. È ciò che ha fatto con le adv impegnate sul segmento leisure con una campagna di affiliazione incentivante per cercare nuovi partner, adesso l’intento è coinvolgere anche “le adv che hanno una biglietteria significativa e un traffico bt”, spiega Stefano Colombo, sales & operations manager della divisione distribuzione di Uvet.

Migliorare la remuneratività delle over

Il gruppo distributivo fa leva sulla posizione ricoperta a livello nazionale in ambito Bsp e sul fronte Gds “riusciamo a garantire alle adv che decidono di affiliarsi a noi le migliori condizioni e le migliori proposte di over sulla base dei nostri contratti a livello nazionale. I dati in termini di fatturato nazionale e internazionale ci pongono a livello di segmenti di biglietteria ai vertici sul fronte nazionale”, asserisce il manager. Un supporto alla distribuzione in un momento in cui si può massimizzare. “I volumi ci sono e si può trovare una soddisfazione nei numeri”, assicura Colombo.

La campagna leisure ha suscitato “molto interesse da parte delle adv”, il manager evidenzia il fatto che ha dato l’opportunità di sfruttare “la stagione 2023 e di poter fruire subito delle migliori condizioni sulla parte t.o. Ora è il momento del bt”. Gli obiettivi sottesi? Raggiungere quelle adv “che hanno una produzione non eccessiva e migliorare la remuneratività delle over che hanno con i Gds, ma ci rivolgiamo anche a quelle adv che hanno produzioni importanti per studiare assieme i ricavi in più che si riescono a produrre”.

La ricerca è volta ad adv medie, per migliorare la loro redditività e adv grandi “per beneficiare tutti di una maggiore redditività in una fase di volumi interessanti”.

La sfida per l’estate

Parlando di trend, il manager osserva che i primi mesi dell’anno sono stati “molto significativi, maggio ha visto un certo rallentamento un po’ per i ponti e un po’ per il maltempo. La sfida per l’estate è recuperare il segmento famiglia e le esigenze che cercheremo di supportare – afferma Colombo -. Faranno più fatica a trovare il prezzo idoneo perché i costi sono aumentati, da qui l’importanza di riuscire a soddisfarli”.

Il sentiment delle adv? Ora sono impegnate dalla ripresa importante, “durante il periodo iniziale dell’anno sono state prese alla sprovvista a seguito del discorso relativo alla mancanza di personale, adesso c’è una forte richiesta di lungo raggio anche di livello molto alto. Ora si gioca la partita dell’estate, a fine agosto-settembre sarà possibile fare i conti veri. Certamente la marginalità deve essere al primo posto per tutti, ma non è semplice identificarla tra prezzo variabile ed offerte. Bisogna essere attenti a spingere maggiormente il prodotto che dà più marginalità. Per questo le nostre operazioni tendono a valorizzare la redditività, per dare alle adv un forte aiuto”. In termini di resa si parla, “in alcuni casi, anche di poter raddoppiare la marginalità”.

Tra tecnologia e partnership extra settore

Il Gruppo Uvet ha un portfolio di 500 adv, di cui 50 di proprietà e in Aip e 450 affiliate. Tra le formule previste c’è anche quella dei consulenti di viaggio.

Sul fronte dello sviluppo resta vigile l’attenzione a ciò che offre la tecnologia “per capire cosa può aiutare le adv a vendere di più. Oggi si deve spingere anche la parte di gestione del cliente con sistemi evoluti di Crm, ma stiamo sempre parlando di un mercato con capacità di investimento limitata – osserva il manager -. Si devono quindi approcciare queste soluzioni con partner in grado di comprendere quali sono gli aspetti tipici del turismo. Prima il mercato faceva operazioni più semplici, ma non totalmente efficaci, è importante gestire la parte degli economics e la parte dell’efficacia, perché quello del travel è un mercato che non ha grande redditività”.

A tal proposito le partnership extra settore sono una strada percorribile? La risposta del manager è affermativa, “il viaggio è tornato significativo ed è il momento giusto per farle ripartire. Tutte le realtà che gravitano intorno al travel sono consigliabili – afferma -. Ci sono ambiti su cui stiamo facendo dei pensieri per provare a creare sinergie”. Alla domanda se ChatGpt possa rappresentare una opportunità o una minaccia per le adv, Colombo sostiene che “qualsiasi attività che possa dare impulso è una opportunità da gestire al meglio, comprendendo le modalità di utilizzo, con una attenzione ai costi”.

Stefania Vicini

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