L’appeal della Repubblica Ceca

Il console generale della Repubblica Ceca Jiri Kudela ha illustrato a Milano le prospettive più che rosee di Czech Tourism sul mercato italiano. La destinazione, come testimoniano i primi rilevamenti 2023 sull’incoming, si conferma solida e destagionalizzata, con un forte appeal per i finesettimana e i ponti e l’immancabile picco estivo per le vacanze più lunghe.

“L’andamento del primo trimestre – ha spiegato Lubos Rosenberg, direttoreCzechTourism in Italia – evidenzia il grande ritorno degli stranieri, e degli italiani in particolare. Nei primi tre mesi dell’anno le strutture ricettive del Paese hanno registrato 1,7 milioni di arrivi da tutto il mondo (sui 3,8 milioni complessivi), con un aumento dell’87% rispetto al 2022. Il podio della classifica incoming è ovviamente occupato dai Paesi limitrofi, ovvero Germania, Slovacchia e Polonia, logisticamente e culturalmente favoriti, ma subito dopo spicca proprio l’Italia, che dietro solo alla Gran Bretagna, conquista il 5° posto con 86.684 presenze e soprattutto con l’aumento maggiore rispetto all’anno precedente: +162%”.

“Nonostante l’assenza di Czech Airlines e Alitalia, le low cost, con tutti i pro e i contro del caso, stanno coprendo bene il nostro Paese, in particolare Ryanair e Wizz Air”, ha precisato.

L’altra Cechia

“Se nel 2022 l’obiettivo, pienamente centrato, era per ovvie ragioni riportare gli stranieri a Praga – ha sottolineato Rosenberg – ora torniamo alla nostra strategia preferita: promuovere l’altra Cechia, ovvero quel ventaglio coloratissimo e ancora semisconosciuto di destinazioni, curiosità ed esperienze nascosti all’ombra della capitale”.

“Gli alti standard di percezione di sicurezza in Cechia – ha affermato Jan Herget, direttore generale Czech Tourism – sono di supporto alla campagna promozionale di Czech Tourism Italia, concentrata su temi cari al pubblico italiano, ovvero cultura, arte, famiglia, green, vacanze attive, e sulla proposta sempre più ampia di prodotti di nicchia ad alto gradimento come enogastronomia e tradizione brassicola, cicloturismo, vacanze esperienziali, artigianato e folklore, vie tematiche. Inoltre, sono ben 16 i siti patrimonio Unesco”.

“Un territorio facilmente raggiungibile con un’ampia rosa di voli low cost diretti dalle principali città europee, su gomma, con auto, camper e bus, soprattutto dal Nord Italia e, per un turismo sostenibile, anche in treno. A proposito di rotaie, stiamo lavorando per offrire un servizio snello e confortevole, magari notturno”, ha sottolineato.

Focus sul Mice

“Molto bene anche il mondo Mice, con Icca che colloca il Paese nella top 20 e Praga al quinto posto del ranking – ha precisato Tereza Hofmanova, direttrice Czech Convention Bureau -. Abbiamo venue molto interessanti per il congressuale, a Praga ma non solo. La Repubblica Ceca si presta anche per viaggi incentive: è fortissima l’offerta culturale soprattutto musicale classica, l’outdoor con piste ciclabili, grotte e percorsi montani e tutto il Paese punta sulla sostenibilità. La nostra industria congressuale è ad alto livello ed è riuscita ad adattarsi alle nuove sfide. Praga offre inoltre il massimo sostegno agli operatori Mice con agevolazioni, contributi e consulenza in base alla portata dell’evento. In generale, nel 2022 gli eventi hanno ampliato stagionalità, numero di partecipanti e durata”.

Social e podcast

Obiettivo dell’ente è, a livello globale, se non superare, almeno raggiungere i numeri del 2019 promuovendo una maggiore frequentazione dei territori ed evitando la concentrazione turistica su Praga. Per questo, Czech Tourism punta su una migliore conoscenza della destinazione anche da parte di tour operator e agenzie di viaggio.

“Sull’Italia abbiamo stretto collaborazioni con tour operator importanti come Caldana e Alpitour e collaboriamo con il mondo dell’intermediazione, che sull’incoming gruppi dall’Italia rappresenta circa il 30% del totale, per offrire un supporto costante di approfondimento”, ha aggiunto Rosenberg.

“Oltre alle informazioni istituzionali, riteniamo molto efficace il neonato podcast mensile, disponibile sul nostro sito e sulle principali piattaforme dedicate – ha concluso la trade manager Lara Cereda -, e le videopillole nella sezione B2B, sempre nel nostro sito. Anche se non pensati in modo specifico per il trade, offrono curiosità e notizie utili a chi deve proporre la destinazione in chiave meno classica”.

Paola Olivari

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