Tutti a caccia degli statunitensi

Alti livelli di soddisfazione per quanto riguarda la sicurezza e il clima, insieme a un’offerta turistica generalmente giudicata in modo positivo. A mettere a segno questi giudizi confortanti le quattro principali destinazioni del Mediterraneo, sulla base di un’analisi condotta su un miliardo di commenti condivisi sui social media da Mabrian, società di analisi dei dati e partner preferenziale di Guida Viaggi, e ripresa nel report “Destinazioni mediterranee: Italia, Spagna, Francia, Grecia – estate 2023”. Italia e Grecia, tuttavia, “si distinguono leggermente rispetto alla Francia e alla Spagna – afferma Anna Borduzha, vp of business development dell’azienda -. Per quanto riguarda l’offerta alberghiera, la Grecia è la destinazione che riceve più apprezzamenti da parte dei viaggiatori, mentre la Francia risulta meno soddisfacente. Italia e Spagna presentano livelli di soddisfazione simili in questo ambito”.

 

Le motivazioni

Le principali motivazioni per visitare le destinazioni mediterranee “sono piuttosto simili tra loro – prosegue la manager -. Prodotti culturali, attività legate al mare e alla spiaggia, la natura e il turismo attivo sono tra le principali attrazioni. È interessante notare che i visitatori in Francia e Spagna godono di una maggiore offerta di attività per tutta la famiglia, mentre i viaggiatori in Grecia e Italia si deliziano maggiormente con la gastronomia locale”.

La connettività

Per quanto riguarda la connettività aerea, “le quattro destinazioni hanno aumentato la loro capacità per l’estate del 2023 rispetto all’anno precedente – evidenzia Borduzha -. Francia e Italia hanno registrato una crescita nei voli internazionali, anche se la loro capacità nazionale è inferiore al 2022. Al contrario, Spagna e Grecia hanno aumentato sia la capacità internazionale che quella nazionale”. Con l’aumento della facilità di accesso, “le destinazioni del Mediterraneo stanno competendo attivamente per catturare l’attenzione dei viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti – analizza la vp of business development -. Francia, Italia, Grecia e Spagna stanno adottando misure per attrarre questo mercato chiave e migliorare la connettività aerea”. Quest’estate, i viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti hanno un accesso più facile alle destinazioni mediterranee, con una maggiore capacità e più rotte dirette. “Francia e Italia – sottolinea Borduzha -, che già godevano di una buona connettività con il Nord America l’anno scorso, hanno ulteriormente incrementato i loro numeri, con un aumento del 36% e del 45% dei posti a sedere, rispettivamente. Inoltre, hanno migliorato la loro capacità di connessione con i principali mercati europei”. Nel caso della Spagna e della Grecia, “la capacità nelle rotte dirette tra gli Stati Uniti e queste destinazioni è aumentata circa del 20% – esamina la manager -. Anche se gli Stati Uniti non rientrano tra i primi dieci mercati di origine per queste destinazioni, si è osservato un aumento della domanda”.

I prezzi dell’hôtellerie

Per quanto riguarda i prezzi degli alberghi, “si è registrata una tendenza al rialzo in tutte le destinazioni e categorie di hotel – illustra Borduzha -. I prezzi più elevati si trovano in Francia e Italia, mentre la Spagna ha una proposta più competitiva. La Grecia si è distinta per la maggiore crescita dei prezzi rispetto al 2019. Quest’anno, i viaggiatori interessati a soggiornare in hotel a 5 stelle dovranno pagare il 123% in più rispetto all’estate del 2019”. L’aumento di prezzi “è dovuto – spiega la vp of business development – all’apertura di numerose strutture a 5 stelle negli ultimi anni, un cambiamento strategico che ha portato il Paese a richiamare anche un tipo diverso di visitatore. Nonostante ciò la Grecia rimane la meta più soddisfacente per l’offerta alberghiera”, conclude la manager.

Clicca qui per scaricare il report completo di Mabrian

Nicoletta Somma

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