Il vero problema saranno anche quest’anno i voli

Nella scorsa estate, quella del 2022, lo sappiamo non tutto è andato perfettamente. Per la stagione in corso qual è la situazione? “Si prospetta in generale un buon prodotto villaggi, molti hanno investito in acquisizioni e ristrutturazioni, il vero problema – osserva Fabio Angiolillo, socio e direttore vendite della adv Business Class Viaggi – sono e saranno anche quest’anno i voli, in un periodo in cui abbiamo un decremento delle rotte e dei voli in generale, la non completa affidabilità dei voli low cost, avere in Italia solo una compagnia charter, per quanto valida, limita sicuramente le possibilità”.

 

Gv: Quali sono le forme di vacanza più vendute per l’estate 2023?

“Come sempre, le tipologie di vacanze sono molteplici, crociere e villaggi sono sempre molto richiesti, ma quest’anno, dopo anni di restrizioni di molti Paesi le richieste per i viaggi di scoperta hanno sicuramente avuto un incremento, anche e soprattutto per destinazioni di lungo raggio”.

 

Gv: Il villaggio è un prodotto che continua ad essere apprezzato dal cliente per quali fattori?

“Il villaggio rimane un prodotto importante per il mercato italiano per una serie di motivi, in parte caratteristici italiani e in parte generali, la poca propensione degli italiani verso le lingue straniere, la ricerca di una cucina italiana o italianizzata, sono sicuramente caratteristiche specifiche italiane, dall’altra parte abbiamo in primis la comodità di non dover pensare a niente dal momento della partenza fino al ritorno a casa e in un periodo stressante come quello passato è sicuramente una delle esigenze. Inoltre, abbiamo cominciato a capire che le vacanze si fanno non solo per riposarsi, ma anche per coltivare passioni e hobby, per questo motivo i villaggi italiani sono sempre più ricchi di possibilità di sport e attività”.

 

Gv: Il cliente tipo del villaggio oggi chi è?

“Non esiste un cliente specifico, ma sicuramente le famiglie sono un target importante, soprattutto per le attività dedicate ai ragazzi che hanno la possibilità di confrontarsi con i pari età, lasciando i genitori liberi di rilassarsi, ma anche coppie e gruppi di amici…”.

 

Gv: I t.o. villaggisti su cosa hanno investito di più in termini di offerta?

“Acquisizioni e ristrutturazioni sono sicuramente le prime voci, farsi trovare pronti alla prima vera ripartenza può essere veramente importante”.

 

Gv: Per l’estate in corso state ricevendo più richieste per i villaggi in Italia o all’estero?

“L’inverno è stato caratterizzato da richieste per il lungo raggio, ora che le disponibilità cominciano a scarseggiare, l’Italia sta riprendendo quota e sicuramente chiuderà la stagione per i mesi di luglio e agosto con riempimenti da record o quasi”.

Stefania Vicini

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