Booking aereo nel bt: nel 2025 la normalità

“I livelli globali delle transazioni aeree legate al business travel torneranno ai livelli pre-Covid nel 2025”. E’ la prospettiva di Edoardo Maria Priori, managing director di BCD Travel, intervenuto su una serie di prospettive collegate ai dati emersi nello studio di Forwarkeys sull’andamento del business travel rispetto al leisure.

Le transazioni

“In BCD – commenta – siamo allineati con la tendenza evidenziata nello studio, poiché a livello globale prevediamo di raggiungere fino all’80% dei livelli di transazioni totali pre-Covid quest’anno, con variazioni per Paese e in base a sviluppi geopolitici, disponibilità di fornitori, restrizioni di viaggio e altri fattori”.

Le rotte

Secondo una recente analisi a cura di Oag, osservando le capacità dei posti a sedere delle compagnie aeree, risulta che i mercati latinoamericani si siano ripresi fino a raggiungere circa il 6-7% in più rispetto ai livelli del 2019. Nord America, Medio Oriente e Asia rimangono molto vicini ai livelli pre-pandemici. “Per quanto riguarda i mercati europei – rileva Priori – si trovano ancora leggermente al di sotto dei livelli del 2019. I mercati del Pacifico meridionale registrano ancora livelli inferiori rispetto al 2019, ma il clima invernale che c’è stato potrebbe esserne stato la causa”.

Posti volo in Italia

Focalizzando l’attenzione del volato sul mercato Italia, “a giugno 2023 la capacità dei posti a sedere delle compagnie aeree aveva raggiunto l’1% in più rispetto al livello pre-pandemico – dichiara il manager -. La capacità nazionale era aumentata del 6%, ma quella internazionale era ancora inferiore dell’1%”. In prospettiva, ad ottobre 2023 la capacità dovrebbe essere del 9% in più rispetto al 2019 (16% nazionale, 7% internazionale).

Previsioni Iata

La Iata prevede che il totale dei viaggi aerei in Italia nel 2023 sarà del 7% in più rispetto al 2019, con un aumento del 15% per i viaggi nazionali e del 5% per quelli internazionali.

Considerando solo i viaggi aerei internazionali, la Iata stima che i viaggi d’affari nel 2023 saranno un 2% in meno rispetto al periodo pre-pandemia; i viaggi di piacere saranno invece del 3% superiori al 2019, ma la componente di visite ad amici o parenti sarà ancora dell’8% inferiore al 2019.

Le tariffe aeree

Secondo il Travel Market Report giugno 2023 di BCD Travel, i prezzi dei biglietti aerei nei principali mercati europei rimangono al di sopra dei livelli del 2019. I prezzi dei voli a lungo raggio sono aumentati di circa il 18-22% rispetto ai livelli del 2019. I prezzi dei voli a breve raggio sono scesi fino ad essere rispettivamente l’8% e il 9% al di sopra dei livelli del 2019 in Germania e nel Regno Unito.

Laura Dominici

 

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