Estate in adv: soluzioni flessibili e innovative

“L’estate 2023 si preannuncia come una stagione di forte ripresa per il settore turistico italiano, grazie al ritorno dei visitatori internazionali e alla fine delle restrizioni da Covid-19. Il comparto tuttavia deve affrontare anche alcune sfide e opportunità legate ai comportamenti di acquisto, alle nuove tendenze e alle eventuali difficoltà”. Esordiscono così Laura Sandrini, ceo di Mister Holiday e Fabio Bignotti, presidente Mister Holiday, nel dare il loro contributo ai commenti raccolti nella rubrica Estata in adv lanciata da Guida Viaggi.

In particolare viene osservato che, “tra i fattori che influenzano le scelte dei consumatori ci sono la sicurezza sanitaria, la sostenibilità ambientale, la digitalizzazione e la personalizzazione dei servizi. C’è una grande preferenza per le città d’arte e le destinazioni balneari, dove però le tariffe medie sono aumentate rispetto al 2022″.

Le nuove tendenze emerse

Le nuove tendenze che emergono nel settore turistico – si osserva dal network – riguardano “sia l’offerta sia la domanda. Da un lato, si assiste a una maggiore diversificazione dell’offerta, con l’incremento di strutture come bed and breakfast, agriturismi e campeggi, che rispondono alla richiesta di un turismo più autentico e a contatto con la natura. Dall’altro, si registra una maggiore flessibilità della domanda, con una stagione estiva che si allunga fino a settembre e una maggiore propensione a viaggiare anche durante i weekend“, affermano ceo e presidente di Mister Holiday.

Le criticità

Non mancano le difficoltà. Quelle da superare, ancora una volta, riguardano “la carenza di personale qualificato“, tema questo che viene sempre più messo in evidenza nel settore del turismo, ma anche “il rincaro dell’energia e l’inflazione. Il settore turistico italiano si prepara a vivere un’estate 2023 da record, ma deve anche puntare sulla qualità, sulla differenziazione e sull’innovazione dei servizi offerti per competere sul mercato internazionale”.

Tra i temi evidenziati c’è anche “la difficoltà dei viaggiatori a ottenere il passaporto da parte delle questure e la paura per le cancellazioni dei voli nell’estate, che gettano un’ombra tra coloro che vorrebbero godersi una vacanza. Gli scioperi, la chiusura dello spazio aereo in Russia e Ucraina, l’aumento del costo dei biglietti quasi raddoppiati rispetto allo scorso anno rendono difficile la pianificazione delle vacanze. I viaggiatori devono dunque essere preparati ad affrontare eventuali disagi, a richiedere i rimborsi previsti in caso di cancellazione o ritardo dei voli”.

Tutto questo ha una incidenza sul fronte della scelta delle mete. Ecco che, “in questo scenario, si prediligono destinazioni vicine o facilmente raggiungibili con altri mezzi di trasporto per evitare di rimanere bloccati negli aeroporti o di perdere le prenotazioni alberghiere”.

Consumatori più parsimoniosi e selettivi

Una analisi dei nuovi comportamenti di acquisto che caratterizzano questa estate rivela che “i consumatori sono diventati più parsimoniosi e selettivi nei loro acquisti e danno più importanza alla customer experience piuttosto che al prezzo. Troviamo, inoltre, consumatori maggiormente sensibili ai comportamenti responsabili da parte delle aziende e che cercano di ridurre il loro impatto ambientale e sociale. Questo significa che nell’estate 2023 i consumatori saranno più propensi a scegliere destinazioni vicine, mezzi di trasporto ecologici, strutture ricettive sostenibili e attività a contatto con la natura“.

Tra gli altri punti emersi, c’è anche che i consumatori sono “sempre più attenti alle informazioni online e alle recensioni dei viaggiatori, sono alla ricerca di esperienze personalizzate e autentiche che li facciano sentire parte della cultura locale. Sono anche  maggiormente inclini a utilizzare piattaforme online per confrontare le offerte, a consultare le opinioni degli altri utenti, a personalizzare il loro itinerario e a scoprire le tradizioni dei luoghi che visitano”.

Mettendo insieme tutte queste informazioni, si ha che “le aziende turistiche dovranno sfruttare le opportunità offerte dalle tecnologie digitali per comunicare e interagire con i clienti”.

Staycation, bleisure e holiday working

Tra i fenomeni in crescita il network registra in particolare queste tendenze: “L’estate italiana 2023 sarà vissuta all’aria aperta. C’è una maggiore propensione all’acquisto delle assicurazioni di viaggio, infatti, nel post pandemia i viaggiatori cercano soluzioni certe e sicure“.

Il network parla anche di “flessibilità e nuove modalità di viaggio. I turisti tendono a cercare soluzioni flessibili e innovative come la staycation (vacanza nella propria città o regione), il bleisure (viaggio che combina business e leisure) oppure l’holiday working (lavoro da remoto in vacanza)”.
Infine, quanto alle mete, “l’Italia è tra le destinazioni ancora molto gettonate. Le regioni più richieste sono: Sicilia, Sardegna e Puglia”.

Stefania Vicini

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