C’è il made in Italy nella classe Prima di Ncl

Made in Italy per la classe Prima. E’ la scelta di Norwegian Cruise Line per la classe di 6 navi di nuova generazione in consegna entro il 2028.

Eccellenza dell’ospitalità

Annunciata nel 2017, la classe Prima è stata concepita come l’eccellenza dell’ospitalità e dell’innovazione e poiché il made in Italy è riconosciuto come sinonimo di qualità e raffinatezza, è in questa direzione che si è mossa la compagnia.

I partner

Un progetto costruito su solide basi: la collaborazione con Fincantieri. La classe Prima si basa su un progetto prototipale sviluppato dai cantieri, che valorizza le caratteristiche consolidate di libertà e flessibilità di Ncl con una configurazione di prodotto innovativa, in grado di arricchire ulteriormente l’esperienza offerta ai passeggeri. Inoltre, particolare attenzione è stata posta all’efficienza energetica, con il duplice obiettivo di contenere i consumi in esercizio e minimizzare l’impatto ambientale, in linea con le più recenti normative in materia. Sempre parlando di innovazione, Ncl ha ideato e introdotto nel 2011 il concetto di nave nella nave con l’introduzione di The Haven by NorwegianTM, un’area riservata e particolarmente esclusiva all’interno di ciascuna delle sue navi. Si tratta, in pratica, di un raffinato complesso di suite con servizi propri e non accessibili agli altri ospiti, già molto apprezzato dai viaggiatori dai gusti più ricercati fin da quando è stato lanciato. Con la classe Prima, ha raggiunto un livello ancora più sofisticato, grazie all’intervento di Piero Lissoni, uno dei più importanti designer italiani, a cui si deve la riprogettazione di tutte le aree pubbliche e le suite.

Zero emissioni

Più avanti, quest’anno, entrambe le nuove navi Norwegian Prima e Norwegian Viva salperanno dai porti italiani. L’Italia è anche fonte di ispirazione per la conservazione e protezione dell’ambiente. La compagnia si impegna a perseguire l’obiettivo zero emissioni nette entro il 2050 attraverso il programma Sail and Sustain. La strategia di azione per il clima si basa sui seguenti tre pilastri: efficienza, innovazione e collaborazione.

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