Gruppo Gattinoni: nel primo semestre crescita a doppia cifra sui budget

Il Gruppo Gattinoni scatta una fotografia del primo semestre, che vede andamenti molto positivi in tutti i rami d’azienda. L’obiettivo 2023 era pari a 636 milioni di euro. Un obiettivo ambizioso, pari a un +30% sul 2022, che a giugno è già stato superato, portando la crescita a +41% e a un risultato di chiusura stimato a 710 milioni di euro.

I dati della divisione travel

La divisione travel del gruppo, composta dal prodotto e dai network, ha realizzato nel primo semestre una crescita dell’87% per l’area prodotto in tutte le tipologie di programmazione (dal prodotto tour operator, al Dynamic, dal travel experience al selected, ai tour e gruppi) e beneficiando della spinta della piattaforma tecnologica e-commerce e b2b2c.

La distribuzione, ovvero i network di agenzie di viaggio, ha visto attestarsi sul +29% l’aumento dei volumi, rispetto alla stima del 2023. La nota del gruppo riporta che, nel mercato, la pandemia aveva causato una perdita di circa il 30% dei punti vendita sul territorio nazionale, mentre per il Gruppo Gattinoni, che ha superato complessivamente le 1500 agenzie (tra proprietà e affiliate), ci sono state poche chiusure e nuovi ingressi.

Il segmento leisure è tornato a essere performante, anche nei ricavi. Le prenotazioni sono state forti soprattutto nel periodo gennaio-aprile. Viene sottolineato il decisivo ruolo svolto dalla piattaforma tecnologica che ha dato un netto impulso.

I dati della divisione Bt

La divisione Business Travel ha continuato il trend di ripresa avviato negli ultimi mesi dello scorso anno e supera la stima di volume d’affari del 2023 attestandosi a un +33%. L’integrazione fra le due aziende Gattinoni Business Travel e BTExpert a seguito dell’acquisizione di Robintur (di cui BTExpert faceva parte) sta valorizzando i punti di forza di entrambe: sono aumentati i clienti prospect e quelli fidelizzati e grande impulso è stato dato dai self booking tools dedicati alle aziende.

Le performance del Mice

La business unit Mice dedicata a eventi, convention e incentive ha avuto performance elevate e a oggi ha già raggiunto 40 milioni di euro. Anche qui il budget è sopra le aspettative e si stima una chiusura d’anno a +50% (pari a 55 milioni di euro). Si è verificato traffico in nuove aree di business, con una crescita del ramo farmaceutico e di eventi importanti che richiedono un impiego sempre maggiore della tecnologia avanzata come booster e amplificatore dell’incontro in presenza. Giugno ha rappresentato il mese degli incentive dai grandi numeri.

Le carte giocate

“I dati dei primi sei mesi sono più che positivi – osserva Franco Gattinoni, presidente Gruppo Gattinoni -, come gruppo il semestre registra un incremento a doppia cifra rispetto ai budget prefissati. Stiamo crescendo in tutte le linee di business, nessuna esclusa. Tutti gli investimenti realizzati negli anni passati stanno generando risultati”.

Il manager si dichiara ottimista “di poter raggiungere i budget dell’anno e di fine piano industriale, forti anche di nuovi investimenti in atto e futuri: in ambito Travel grazie all’apertura di nuove agenzie di proprietà e alla piattaforma b2b2c che continuerà ad essere implementata; per il Business Travel i sistemi di prenotazione per le aziende, che stanno già dando ottimi frutti, verranno ulteriormente affinati per fornire servizi ancor più efficienti e puntuali e infine per la divisione Eventi gli importanti inserimenti di nuove risorse, avvenute nei mesi scorsi e quelle future, consentiranno di supportare e accelerare la crescita della divisione”.

Però Gattinoni riconosce che, “alla base di tutto vi è sempre la forte attenzione da parte del nostro gruppo all’innovazione tecnologica e soprattutto alle persone, per noi al centro, fattori imprescindibili per crescere e affrontare le sfide presenti e future del mercato”.

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