Cisalpina: “Così è cambiata l’azienda in viaggio”

“I viaggi d’affari oggi vedono prezzi medi aumentati del 25/30%, soprattutto nell’hotellerie e nella biglietteria aerea, e un -10% di transazioni, in questo contesto i volumi del nostro portafoglio crescono del 30%”. E’ la premessa di Giorgio Garcea, chief commercial & operations officer di Cisalpina, spiegano che si sono instaurate nuove modalità nelle trasferte d’affari. A causa degli aumenti di pricing di aerei e soggiorni, “le aziende nostre clienti – spiega – hanno iniziato a far viaggiare una popolazione aziendale differente: sì i tecnici della manutenzione, che non possono esimersi. Così come il top management. Invece, il middle management, responsabili di area e di funzione, preferibilmente optano per riunioni in teleconferenza”.

La domanda

Secondo il manager la domanda è ripartita in modo troppo sostenuto e, per quanto riguarda gli hotel, diverse strutture non hanno mai riaperto, a Roma ad esempio. “Questo rappresenta per tutto il settore, non strettamente Cisalpina Tours, una criticità da gestire a fronte di du presupposti: budget – che molte imprese non vogliono rivedere al rialzo – e qualità del servizio, che noi dobbiamo assolutamente mantenere elevato. Alcuni nostri clienti cominciano a richiedere soluzioni ricettive alternative. Nei centri maggiori, la capitale ma anche Milano che pullula di eventi, la capacità alberghiera d’affari ad un pricing value for money non è adeguata in certe settimane dell’anno”.

Il traffico aereo

Sul traffico aereo, la concomitanza di scioperi a catena complica non poco il travel management e si inerisce in una serie di valutazioni. “Alcune compagnie aeree – sottolinea Garcea – hanno la metà di voli, forse anche meno, rispetto al 2019. Si apre un tema di scarsità di prodotto, che quando si verifica il caso di un mancato sorvolo di spazio aereo (per scioperi dei controllori di volo, in Francia, solo per citare un caso recente) acuisce la complessità e impatta sui costi”. Gli intermediari si trovano così tra due fuochi: “Forniamo un servizio e ri-proteggiamo quando i clienti rimangono a terra. Nel frattempo, svolgiamo training formativi ai nuovi e ai dipendenti già in organico. Infatti, Cisalpina Tours sta re-inquadrando risorse in un’ottica di miglioramento dell’offerta in grado di considerare tutte le nuove complessità ed esigenze di viaggio corporate senza dimenticare condizioni lavorative rispettose degli accordi sindacali”.

Le tratte richieste

Dall’osservatorio Cisalpina si rileva che il Far East, con Cina in testa, è appena ripartito (da fine marzo) e sembra mantenere un buon ritmo. Ad esclusione del traffico Seamen, e presa come origine solo l’Italia, il traffico di Cisalpina vede: Italia/Usa +1% volumi e -11% pax, mentre su Italia/Uae +42% volumi e +33% pax. Per l’India: +33% volumi e +13% passeggeri.

Il self booking tool

Per capitalizzare l’esperienza di gestione delle prenotazioni in ambito business travel, infine, Cisalpina Tours ha introdotto un nuovo self booking tool: MyTico, un applicativo responsive e disponibile anche in app digitale, che consente agli utenti, viaggiatori e travel manager, di cogliere le opportunità tariffarie di un mercato che sempre di più persegue la via della dinamicità e in cui il time-to-market è più ristretto. L.D.

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