Voli aerei: tutti i rimborsi e i risarcimenti, ecco come chiederli

Per le vacanze estive saranno circa 25,3 milioni gli italiani che quest’anno raggiungeranno la propria destinazione in aereo. il timore, però è quello dei possibili imprevisti. Basti pensare che la scorsa estate 67mila voli hanno subito ritardi o sono stati cancellati. A porre l’accento sul tema è AirHelp, che ha deciso di venire in soccorso ai viaggiatori italiani con una nuova Guida ai diritti dei passeggeri. Un manuale pronto all’uso e aggiornato con le ultime normative per rimanere informati e sapere come reagire in caso di imprevisto.

La guida di AirHelp

Con la forte ripresa del traffico aereo degli ultimi anni post-pandemici e il conseguente aumento dei disagi negli aeroporti, la guida di AirHelp arriva nel momento giusto. Che si tratti di un ritardo, di una cancellazione o di un imbarco negato, è importante che i viaggiatori aerei siano consapevoli dei loro diritti, una situazione che nella stragrande maggioranza dei casi non si verifica, dato che l’85% dei passeggeri non li conosce a pieno.

Cosa dice il regolamento n. 261/2004

La guida AirHelp informa che, in caso di disservizio, i viaggiatori sono tutelati dal Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento e del Consiglio Europeo. Tra gli aspetti più importanti, il regolamento stabilisce che i viaggiatori hanno diritto a: essere informati sullo stato del proprio volo e sui propri diritti a riguardo.

Un volo sostitutivo: la compagnia aerea deve fornire un volo alternativo per la destinazione o un rimborso completo in tutti i casi di negato imbarco, cancellazione o mancata coincidenza.

Cibo e bevande. Dopo alcune ore di ritardo (da due a quattro) o di cancellazione del volo, le compagnie aeree devono fornire ai passeggeri cibo e bevande; alloggio in caso di ritardo notturno, le compagnie aeree devono fornire ai passeggeri interessati un albergo per la notte e il trasporto da e per l’alloggio.

Rimborso del prezzo del biglietto e dei costi aggiuntivi. I passeggeri vittime di cancellazioni, overbooking, mancate coincidenze o ritardi superiori a cinque ore hanno diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto. Possono inoltre richiedere la copertura di eventuali costi aggiuntivi sostenuti a causa dell’interruzione del viaggio.

Rimborso del biglietto del prezzo del biglietto o imbarco sul volo alternativo. In tutti i casi di negato imbarco, cancellazione o mancata coincidenza, la compagnia aerea deve fornire, a scelta del passeggero, un volo alternativo per la destinazione finale o un rimborso completo del prezzo del biglietto pagato.

Risarcimento fino a 600 euro per persona e per viaggio, per ritardi superiori a tre ore, cancellazioni effettuate meno di 14 giorni prima della partenza o negato imbarco, se la colpa è della compagnia aerea. Anche per i cambi di programma o le mancate coincidenze che causano un ritardo di oltre tre ore rispetto all’orario di arrivo previsto. Per il diritto al risarcimento si intende il diritto del passeggero ad ottenere una somma di denaro quando il disservizio (ritardo superiore alle tre ore, cancellazione e negato imbarco) non è causato da circostanze straordinarie.

Rimborso del biglietto o imbarco sul volo alternativo e risarcimento: il rimborso del biglietto o l’imbarco sul volo alternativo non escludono, se previsto, il risarcimento.

Bagaglio danneggiato, ritardato o perso. Le compagnie aeree sono tenute a riparare, sostituire o pagare eventuali danni al bagaglio o al suo contenuto. Il reclamo deve essere presentato entro sette giorni dall’arrivo.

Per far valere i propri diritti, AirHelp consiglia ai passeggeri di raccogliere e conservare tutte le comunicazioni della compagnia aerea e tutta la documentazione, come la carta d’imbarco e altri documenti di viaggio, le ricevute di eventuali articoli acquistati a causa della cancellazione del volo, le fotografie a volantini o tabelloni informativi che mostrano il servizio del volo e di annotare l’ora di arrivo a destinazione.

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