Estate in adv: i tempi di conferma pratiche si allungano

Un’estate con alcune contraddizioni. Da un lato tanta domanda di viaggi, dall’altro le diverse problematiche che il settore del travel, anche quest’anno, è costretto ad affrontare e che fanno da deterrente a questa voglia di viaggiare, frenata da costi troppo alti che influenzano la fascia media di mercato. In questo modo si allarga sempre di più la forbice con la fascia alto-spendente, che non è coinvolta in queste dinamiche e prosegue per la sua strada con la pianificazione di viaggi da budget importanti. A leggere gli andamenti del mercato è Euphemia – Lab Travel che dà così il suo contributo alla rubrica di Guida Viaggi Estate in adv.

A due velocità

Parlando di trend, nella prima parte dell’anno è stato registrato “un ottimo andamento, sostenuto da una domanda stabile, apparentemente non condizionata dall’inflazione. Con l’inizio dell’estate, il perdurante incremento dei prezzi – arrivati a toccare livelli oggettivamente troppo alti, specialmente in alta stagione – sta cominciando a influenzare il comportamento dei consumatori – osserva Euphemia – Lab Travel -. La voglia di viaggiare è ai massimi storici e i clienti continuano a prenotare, ma i tempi di conferma delle pratiche stanno via via aumentando: i prezzi bloccano i clienti e li spingono a valutare più opzioni, chiedendo più preventivi”.

Viene fatto presente che questo “vale soprattutto per la fascia media del mercato, più sensibile al prezzo: spesso sul corto e medio raggio si salvano solo i tour operator che hanno allotment sui voli e sulle camere e quindi riescono a mantenere accettabile il livello delle quote. Discorso a parte, naturalmente, per la fascia alta: destinazioni di lusso come la Polinesia sono infatti da tempo fully booked”.

Il lusso va a gonfie vele

In tale contesto, il mercato in generale comincia a fare i conti “con l’aumento dei prezzi”, mentre “il segmento del lusso viaggia a gonfie vele: tra le tendenze principali notiamo diverse richieste di voli privati e affitti di ville di lusso, soprattutto fuori dall’Italia. Per Euphemia questa fascia di mercato è molto rilevante, perché il cliente alto-spendente trova nei Personal Voyager gli interlocutori ideali: oltre a garantire un servizio pratico e comodo in termini di orari e logistica, offrono il valore dell’esperienza e possono di assecondare ogni tipo di richiesta, perché non hanno vincoli su prodotti e fornitori preferenziali”.

Il nodo del prezzo dinamico

Quali sono i nodi di questa estate? Euphemia – Lab Travel sostiene che uno degli aspetti più controversi, “è il dilagare senza limiti del prezzo dinamico, diventato in pochi anni il modello di riferimento per tutti i servizi turistici, compresi i parcheggi. In un contesto come quello attuale, caratterizzato da una domanda molto forte e da un’offerta ancora alle prese con le conseguenze della crisi pandemica, il risultato genera incrementi di prezzo fuori controllo”.

Un altro aspetto cruciale messo in evidenza è legato “alle problematiche sui voli: le cancellazioni e le riprogrammazioni dei collegamenti creano enormi disagi. Nel nostro caso, i Personal Voyager possono contare sul supporto garantito dal reparto voli interno, ma è evidente che il fenomeno comporta un carico di lavoro aggiuntivo non indifferente, oltre a perdite di tempo e di budget”.

Stefania Vicini

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