Contributo 39 mln per adv e t.o: la piattaforma accessibile da oggi

Oggi, 8 agosto, è la giornata in cui adv e t.o. possono accedere alla piattaforma del ministero del Turismo per la presentazione della richiesta di contributo dei 39 milioni di euro destinati. La piattaforma è accessibile dalle ore 12 di oggi e resterà aperta fino alle 12 del 22 settembre.

Come funziona la piattaforma

Nei precedenti webinar organizzati da Fto si è parlato del decreto e dei requisiti necessari, dell’avviso, della presentazione delle domande, delle Faq, della simulazione di calcolo, ma a tutto ciò mancava un pezzo del puzzle, cioè vedere come funziona la piattaforma. Ecco quindi che, Fto ha dedicato un terzo webinar per accompagnare le adv anche in questa ultima fase, la più importante. Gabriele Milani, direttore nazionale di Fto, affiancato da Luigi Bonsignore del ministero del Turismo, che la piattaforma l’ha disegnata, hanno descritto le sue funzionalità. “La piattaforma è stata realizzata ex novo – racconta Milani -, è diversa da quelle già viste per le precedenti puntate di assegnazione di contributi ed è la prima volta che adv e t.o. vedono come funziona”.

Milani ribadisce che non si tratta di un click day, pertanto è consigliabile presentare la domanda una volta che si sono raccolti tutti i documenti e le informazioni per poi caricare la domanda, gli allegati e procedere con la firma digitale. Ci sono due modalità per procedere alla richiesta. Uno è dare incarico a un delegato, l’altro è procedere autonomamente. Per accedere è importante avere o uno Spid o la carta di identità elettronica. Nel momento in cui si accede si deve avere “il documento che è l’attestazione di un professionista dei dati economico-contabili. Serve quindi che un professionista attesti i dati richiesti dal decreto”.

Come illustrato da Bonsignore, la piattaforma è responsive, si può accedere in qualsiasi momento della giornata, interrompere la compilazione della domanda per poi riprenderla, ma rimanendo ovviamente nei termini di presentazione della domanda. È fruibile da qualunque dispositivo collegato alla rete.

Accedendo al link https://istanze2.ministeroturismo.gov.it/ si approda alla pagina con gli avvisi attivi. Tra questi si deve selezionare quello relativo al contributo a fondo perduto per adv e t.o. Nella pagina di anteprima si possono trovare delle prime informazioni sulla corretta compilazione. Lo si può fare in qualità di legale rappresentante o di delegato. In questo ultimo caso è necessario scaricare il documento di delega, farlo compilare e vidimare dal rappresentante legale e riportarlo in formato pdf.

Soggetti autorizzati prima del 2020

Nel caso di soggetti che sono stati autorizzati prima del 2020 sarà necessario produrre un documento che certifichi i dati economico-contabili, firmato digitalmente dal professionista. Il consiglio dato è di “scaricare il file prima della compilazione, poi riportare i dati all’interno della istanza online. Inserite le informazioni si dovrà firmare digitalmente il pdf della domanda. Il sistema permetterà di inoltrare la richiesta. Al termine della compilazione e dell’inoltro la piattaforma invia una prima notifica di avvenuto inoltro e una seconda comunicazione quando la domanda sarà protocollata dal sistema di protocollo del Ministero”. Quando si inizia la compilazione sarà richiesta l’autenticazione tramite Spid o cie.

I tredici step

La piattaforma è suddivisa in 13 sezioni. “La compilazione effettiva del modulo segue un unico flusso suddiviso in diverse pagine che si devono compilare. Per ciascuna pagina sono richieste delle informazioni che dovranno essere dichiarate. Il modulo è liberamente navigabile, ma non si può raggiungere lo step di convalida fino a che non è stato salvato e fatto ogni step di compilazione. Per ogni salva e prosegui partiranno i meccanismi di controllo” e la piattaforma farà le sue verifiche sui dati raccolti.

La prima sezione è relativa all’informativa e consenso privacy. Il secondo step riguarda la compilazione dei dati personali della persona che sta compilando la domanda. Parte di questi dati saranno compilati in automatico con l’accesso tramite Spid, ma saranno comunque modificabili.

La terza sezione è dedicata “all’inserimento dei dati dell’impresa. Prima di compilarli è necessario specificare se il compilante è il titolare/legale rappresentante dell’impresa o un soggetto delegato. Il sistema prevede l’inserimento di codice Ateco 79.1 o 79.11 o 79.12. Se non si possiede uno di questi codici come attività primaria o prevalente non è possibile proseguire con la richiesta”. È stata inserita la novità della sezione “Associazione di categoria di appartenenza”.

Nello step quattro il sistema chiede le informazioni sulla tipologia operatore economico. Cioè, si deve indicare se l’azienda fa parte di un gruppo di imprese rientranti nel concetto di impresa unica sulla base del regolamento 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013. In caso di riposta affermativa dovranno essere indicati ragione sociale, partita iva e codice fiscale di tutte le imprese del gruppo.

Nella quinta sezione si deve indicare se l’impresa ha iniziato l’attività prima del 1° gennaio 2020 o dopo. Questa indicazione è fondamentale per definire l’ammissibilità e la determinazione del contributo. Indicando di essere impresa con data di autorizzazione all’attività precedente al 1° gennaio, si selezionerà nelle sezioni seguenti, la fascia di ricavi 2019 e il confronto fatturati 2019 vs 2021 come stabilito dal decreto attuativo del contributo al link: https://www.ministeroturismo.gov.it/wp-content/uploads/2023/07/Agenzie-Viaggio.pdf.

Per proseguire alla sezione successiva è necessario spuntare tutte le caselle. L’ultima casella è la dichiarazione di diminuzione del fatturato e dei corrispettivi di almeno il 30% nel 2021 rispetto al 2019. Se non sussiste questa condizione il contributo non sarà concesso.

Nella sesta sezione si dovrà indicare la fascia dei ricavi 2019 che servirà al ministero per applicare le aliquote per il calcolo del contributo. La selezione della fascia dei ricavi deve essere coerente con il dato dei ricavi 2019 riportato nell’allegato 2.

La settima sezione prevede l’indicazione dei dati economico contabili. In tale sezione è obbligatorio allegare l’allegato 2, scaricabile dalla piattaforma e allegato all’avviso del ministero, dove un professionista abilitato attesta la veridicità dei dati economico-contabili. I dati dell’allegato devono essere coincidenti al centesimo con quelli riportati in piattaforma.

Nelle sezioni 8 e 9 si deve allegare la copertura insolvenza e la polizza Rc per gli anni 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023. Se non si possiedono per l’intero periodo non è possibile ricevere contributo.

La sezione dieci riguarda la veridicità dei dati. Nella sezione undici sono riepilogate tutte le informazioni che sono state inserite e nelle sezioni finali dodici e tredici, controllato che tutti i dati forniti sono corretti, si può procedere alla convalida, caricando la domanda scaricata e con firma digitale e all’inoltro al ministero. Una volta inoltrata la domanda la piattaforma restituirà ricevuta dell’istanza.

In caso di problemi è possibile chiedere assistenza aprendo un ticket tramite il pulsante “hai bisogno di aiuto?”.

A settembre il webinar del ministero

Il ministero del Turismo prevede un webinar dedicato alla piattaforma ai primi di settembre, mettendosi a disposizione per venire incontro nel caso di difficoltà nella compilazione della istanza per poter accedere ai contributi dedicati alla categoria.

Fto ha preparato una guida per illustrare tutti i passaggi da fare per presentare la domanda di contributo. Una versione è per le imprese che sono attive prima del 1 gennaio 2020, che dovranno dimostrare calo di fatturato riportando ricavi 2019 e differenze di fatturato tra il 2019 e il 2021, l’altra per le imprese che sono attive dopo il 1 gennaio 2020 che non dovranno dimostrare il calo di fatturato.

Stefania Vicini

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