Carnival punta sulla tecnologia per imbarco e sbarco

Carnival Cruise Line ha dichiarato che la tecnologia di riconoscimento facciale è stata utilizzata da 3 milioni di ospiti che sbarcano e passano la dogana nei porti di origine di Carnival. Secondo Carnival, la tecnologia è la stessa utilizzata in tutta la flotta durante l’imbarco.

Utilizzo potenziato

La compagnia ha ampliato il suo utilizzo, collaborando con la U.S. Customs and Border Protection per usare la tecnologia biometrica durante le operazioni di sbarco. New York è l’ultimo homeport ad essere stato attivato nelle ultime settimane con l’introduzione della Carnival Venezia.

La tecnologia è stata implementata a Jacksonville a marzo, completando così l’introduzione negli homeport di Carnival in Florida. Oggi, nove dei 14 homeport di Carnival utilizzano la tecnologia in collaborazione con l’agenzia federale. Si tratta di Miami, Port Canaveral, Tampa, Jacksonville, New York, Baltimora, Mobile, Galveston e Long Beach.

Più veloci del 30%

La società di navigazione ha dichiarato che la tecnologia di riconoscimento facciale rende le operazioni di sbarco più veloci del 30%. Gli ospiti si fermano presso un chiosco che scatta loro una foto, che viene poi confrontata biometricamente con la foto del passaporto o del visto per verificare la loro identità. La compagnia ha dichiarato che la tecnologia è accurata al 98%. Gli ospiti che preferiscono rinunciare possono chiedere che un addetto controlli manualmente i loro documenti di viaggio.

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