Santanchè, MiTur: “Italia attraente e competitiva”

Nel mese di agosto l’Italia (43,3%), secondo gli studi del MiTur, mantiene la sua posizione come seconda destinazione preferita davanti Spagna (42,8%) e Francia (30,6%) per tasso di prenotazione delle strutture ricettive presenti sulle piattaforme online. In linea con la stagione, le mete più gettonate sono le località lacuali, balneari e montane con tassi di prenotazione superiori alla media nazionale.

Le nostre città d’arte risultano essere, a livello europeo, le preferite dai turisti, registrando un tasso di prenotazione delle strutture ricettive online del 38,9%, davanti a Grecia (38,6%), Francia (33,4%) e Spagna (31,0%). Inoltre, l’Italia offre soggiorni del 6% più economici rispetto a questi Paesi.

Le prenotazioni aeree del mese di agosto evidenziano una crescita del 18% rispetto al 2022. La crescita è trainata dal flusso internazionale (+25%) costituito principalmente dai turisti statunitensi.

Fieri secondi

“Con un tasso di prenotazione delle strutture ricettive online al 43,3% – commenta il ministro del MiTur Santanchè – siamo fieri di mantenere la nostra posizione come seconda destinazione preferita in Europa. Le nostre città d’arte si confermano le più apprezzate a livello europeo, mettendo alle spalle nazioni come Grecia, Francia e Spagna. Ma non sono solo le più attrattive, ma anche le più economiche, visto che costano il 6% in meno delle dirette concorrenti: questo dato ci fa capire che possiamo agire bene, dare servizi di qualità a prezzi concorrenziali. È proprio questa è la direzione che vogliamo prendere anche su quello che è il tema del caro vacanze, che vogliamo affrontare in maniera seria e concreta, per andare incontro alle famiglie in difficoltà. I dati che abbiamo a disposizione ci spingono all’ottimismo e dimostrano che, anche in ambito turismo, abbiamo iniziato a liberare le energie dell’Italia”.

Prenotazioni aumentate

“Le prenotazioni aeree, aumentate del 18% rispetto al 2022 – ha aggiunto il ministro – sono la testimonianza del costante e crescente interesse per l’Italia. Gli stranieri, soprattutto gli statunitensi e gli inglesi, trainano il flusso (+25% complessivo) e apprezzano in particolare l’ospitalità di qualità, che si dimostra fiore all’occhiello della nostra nazione. Questi risultati ci motivano a perseverare, con impegno e dedizione, nel lavoro che il ministero e il governo stanno svolgendo, volto a investire sempre di più nel settore valorizzando le nostre risorse, offrendo esperienze variegate e indimenticabili ai visitatori di tutto il mondo, e puntando sulla formazione per essere sempre più competitivi”.

“A novembre, al primo Forum programmatico internazionale del turismo, non solo faremo il punto della situazione ma pianificheremo, in modo sinergico con il coinvolgimento anche di altri ministeri, il presente e il futuro del comparto affinché venga considerato sempre più un’industria indispensabile della nazione, non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista socio-culturale” conclude.

Qui l’infografica completa del MiTur.

 

 

 

 

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