L’intelligenza artificiale cambia il mondo assicurativo

Si fa un gran parlare di quanto l’intelligenza artificiale possa cambiare il customer journey. Un processo che coinvolge anche il settore delle assicurazioni di viaggio, destinato ad una rapida trasformazione.

Le tecnologie innovative offrono quindi enormi opportunità di ottimizzare l’esperienza del cliente e di rimodellare il modo in cui il settore opera, sfruttando l’abbondanza di dati per la creazione di polizze personalizzate, la costruzione della fiducia e la semplificazione delle operazioni. Un report di Phocuswire fa luce su come l’IA possa rimodellare il panorama a vantaggio degli assicuratori e, soprattutto, dei clienti.

Servizio clienti al centro

Il servizio clienti è naturalmente al centro del settore assicurativo. I clienti desiderano un’esperienza senza soluzione di continuità durante tutto il loro percorso, dall’acquisto della polizza all’elaborazione dei sinistri e ai pagamenti. Ecco allora che le tecnologie basate sull’IA possono semplificare e automatizzare questi processi, offrendo ai clienti convenienza, efficienza e tranquillità. I viaggi hanno un enorme potenziale di trasformazione, data la frequenza con cui vengono acquistati. Una persona acquista un’assicurazione sulla vita, sull’auto e sulla casa una manciata di volte. La stessa persona, invece, potrebbe acquistare l’assicurazione viaggi più volte all’anno. Il risparmio di tempo e di costi derivante dai pagamenti in tempo reale dei sinistri, dai piani personalizzati e dal miglioramento del servizio clienti si decuplica quando si tratta di assicurazioni di viaggio. Dror Katzav, che ha costruito Atidot, un fornitore di piattaforme di intelligenza artificiale che assiste le compagnie di assicurazione sulla vita, sulle rendite e sulla salute, vede un futuro non così lontano in cui l’intelligenza artificiale sfrutterà vasti dati per personalizzare i pacchetti in base alle esigenze e alle circostanze individuali. “Gli assicuratori hanno oggi accesso a grandi quantità di dati, soprattutto le compagnie con una base clienti più ampia – ha dichiarato Dror -. Possono sfruttare questi dati per sviluppare modelli di rischio e processi di sottoscrizione più efficienti, migliorando così il processo decisionale”.

Comprendere i profili di rischio

L’intelligenza artificiale può aiutare gli assicuratori a comprendere i profili di rischio specifici, consentendo di personalizzare i prezzi, le coperture e le raccomandazioni sulle polizze e di coinvolgere in modo proattivo i clienti, offrendo loro un viaggio migliore. Ad esempio, un viaggiatore che sta pianificando una settimana bianca sulle Alpi svizzere può sfruttare l’intelligenza artificiale integrata per suggerire opzioni di copertura per l’attrezzatura da sci, la copertura medica d’emergenza, l’evacuazione a causa di infortuni negli sport invernali e persino la cancellazione del viaggio a causa di condizioni meteorologiche avverse. L’approccio integrato, che sfrutta l’intelligenza artificiale per personalizzare il viaggio in base a una serie di fattori noti e lo integra con un’assistenza umana a tutto tondo, potrebbe essere il modello di “best practice” attualmente mancante nel settore. L’obiettivo è quello di trovare un equilibrio in cui l’IA aumenti il processo fornendo informazioni concrete e lasciando i casi eccezionali e le circostanze particolari agli esperti umani.

Come migliorare il customer journey

Rispondere in modo immediato e preciso a tutte le richieste dei clienti è uno dei primi obiettivi da raggiungere e grazie a tecnologie basate sull’AI come ChatGPT e Bard, le compagnie di assicurazione viaggi possono fornire risposte molto più rapide e informate alle richieste, riducendo drasticamente i tempi di attesa e migliorando la soddisfazione dei clienti. Le compagnie possono avvalersi di un assistente chatbot alimentato da GPT e addestrato sulla polizza specifica dell’assicurato o incoraggiare i dipendenti a utilizzare lo strumento per redigere messaggi di facile comprensione o superare le barriere linguistiche.

Semplificazione

Altro aspetto da valutare è quello di semplificare politiche complesse e migliorare la comprensione dei clienti. Ci sono a questo proposito dei modelli di intelligenza artificiale come Summarize di OpenAI che possono aiutare istantaneamente i clienti a comprendere documenti di polizza complessi, scomponendo il linguaggio e fornendo riassunti concisi.

Consigli personalizzati

Anche l’offerta di consigli personalizzati è un’altra arma per garantire un viaggio su misura. I sistemi di raccomandazione AI, simili a quelli utilizzati da Amazon o Netflix, possono analizzare i modelli di viaggio e le preferenze dei clienti per offrire consigli personalizzati sull’assicurazione viaggi. I modelli di apprendimento automatico possono analizzare i dati dei clienti per prevedere i fattori di rischio e suggerire una copertura assicurativa di viaggio adeguata.

Accelerare il processo di liquidazione dei sinistri

Gli strumenti di AI per l’automazione del flusso di lavoro, come Watson di Ibm, possono facilitare la segnalazione degli incidenti e accelerare il processo di risarcimento. Possono classificare, dare priorità e automatizzare molte fasi del processo di liquidazione dei sinistri, trasformando una compagnia assicurativa in un’azienda attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Informare sullo stato dei sinistri

I sistemi di gestione delle relazioni con i clienti abilitati all’intelligenza artificiale, come Salesforce, possono essere utilizzati per tenere i clienti aggiornati sullo stato dei sinistri. Questi sistemi possono integrarsi con altri strumenti di intelligenza artificiale per prevedere i tempi di elaborazione e i potenziali problemi, mantenendo i clienti sempre informati.

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