CdsHotels, una calda estate verso la crescita a doppia cifra

Estate calda, ma non si parla del clima. In casa CdsHotels si respira un’aria di grande positività.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti che vedono una crescita dei fatturati sull’estate, da inizio anno a fine agosto, del 17% rispetto al 2022. Un risultato che ci gratifica e che siamo riusciti a ottenere grazie all’impegno, alla professionalità e alla passione di tutto il nostro staff impegnato sia nella nostra sede centrale che negli alberghi”. A parlare è il direttore commerciale Ada Miraglia.

A parità di strutture, la crescita di fatturato si attesta al +17% anche rispetto al 2019, dato che cresce notevolmente, raggiungendo un +87%, se si conteggiano i fatturati di tre strutture – Marelive e Porto Giardino in Puglia e Terrasini Città del Mare in Sicilia – che si sono aggiunte al portafoglio di CdsHotels dal 2019 in poi.

Aumentano gli ospiti

L’andamento corrisponde a un aumento delle presenze del +16% rispetto al 2022 e del +60% rispetto al 2019. Il caro prezzi, che ha portato in Italia a notevoli aumenti dei listini, ha visto CdsHotels aumentare le proprie tariffe in media del 9% rispetto al 2022, incremento molto contenuto che ha premiato, non incidendo negativamente sull’andamento stagionale.

Se il mercato italiano continua a rappresentare lo zoccolo duro della clientela, quello estero rappresenta oggi il 17% del fatturato totale, in crescita di 4 punti rispetto al 2019 e al 2022.

“I dati raggiunti e il quadro positivo che si presenta ci portano a riconfermare la previsione di chiusura anno in crescita a due cifre rispetto allo scorso anno. Uno stimolo a operare sempre nel rispetto dei nostri clienti, del personale e dei territori che ci ospitano”, conclude Miraglia.

 

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