La mossa della Puglia: piano media da 4 mln di euro

La Puglia si promuove come destinazione turistica autentica ed esperienziale con un Piano media estero e Italia da 4 milioni di euro. Filo conduttore è la narrazione di diversi ambiti: mare, sport, natura e benessere, enogastronomia, arte e cultura, borghi, wedding destination, con l’obiettivo di perseguire la destagionalizzazione dei flussi e avviare la promozione della prossima stagione.

Presentato il piano media

Strumento strategico funzionale al progressivo ampliamento della stagione turistica per tutto l’anno è il Piano media estero e Italia, che è stato presentato. Sono intervenuti il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore al Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica, Gianfranco Lopane e il direttore generale Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, Luca Scandale.

Le azioni di comunicazione previste dal piano arrivano dopo un’importante campagna di comunicazione regionale, iniziata a giugno e ancora in corso, destinata al turismo di prossimità.

Turisti da settembre a maggio

“Per noi la stagione turistica in realtà comincia quando finisce quella ufficiale, la finalità vera delle nostre politiche turistiche è quella di far venire i turisti a partire da settembre e fino a maggio, perché questa è la bassa stagione – ha detto il presidente Emiliano – che ha molto da offrire sia dal punto di vista climatico, sia dal punto di vista degli eventi e della bellezza della Puglia. Questo piano da quattro milioni di euro comunicherà al mondo intero i luoghi più rilevanti, mirando chiaramente al turismo straniero, che dà un contributo all’Italia molto superiore di quello nazionale, perché mentre il turismo nazionale sposta danaro in Puglia, quello che viene dall’estero aumenta la ricchezza dell’Italia”.

L’obiettivo

Il presidente ha messo in luce che “non c’è mai stata una campagna di questa importanza, che mira a un turismo di qualità, i numeri devono essere utili dentro un target di qualità, cioè turisti in grado anche di scegliere luoghi e strutture di lusso, senza ovviamente eliminare la possibilità per i pugliesi, per gli italiani di trovare le strutture adatte alla loro capacità di spesa. I numeri non sono un’ossessione, non è una gara, non vogliamo competere con Roma, Venezia, ma coprire l’intera stagione, dare continuità all’attività imprenditoriale di questa grande comunità di imprese turistiche che sta crescendo e che deve migliorare anche la sua capacità in termini di qualità. Per questo la Regione Puglia non finanzia solo le campagne di promozione, ma anche il rinnovamento di tutte le strutture turistiche, sperando di avere la disponibilità del Fondo Sociale di Coesione per tutte quelle attività culturali che sono la vera altra gamba della campagna turistica pugliese. Quindi idee chiare e semplici e questo ovviamente è merito di Pugliapromozione, di Luca Scandale con i suoi collaboratori e del dipartimento guidato da Aldo Patruno e di tutti gli operatori turistici pugliesi che quest’estate, diciamo la verità, hanno subito un attacco violento del tutto immotivato dal mio punto di vista”.

I percorsi di internazionalizzazione

L’assessore al Turismo, Lopane ha posto l’accento sul fatto che “i percorsi di internazionalizzazione sono sempre stati al centro della strategia regionale da qualche lustro, è una delle colonne portanti delle politiche del turismo pugliese. Lo sarà ancor di più all’interno della nuova programmazione che stiamo aggiornando, perché ci interessano molto alcuni mercati da consolidare, quelli su cui abbiamo già cominciato a lavorare in questi anni, assieme a questi stiamo toccando nuovi mercati che per noi sono assolutamente di riferimento e questo processo comincia a portare dei risultati significativi”.

I dati sui flussi

Numeri alla mano, l’assessore ha dichiarato che a maggio flussi e presenze straniere sul territorio regionale “sono arrivati al sessanta per cento della presenza totale, un dato assolutamente significativo per una regione che ormai è diventata destinazione internazionale. Questo media plan, uno dei più importanti in termini di sforzo che la Regione Puglia sta mettendo sul campo, ci darà ancora di più la possibilità di essere presenti in Paesi come gli Stati Uniti, il Canada, il Brasile, l’Australia, ma anche con un occhio all’Oriente con nuove iniziative che verranno in Paesi che per noi possono rappresentare una prospettiva di lavoro, penso per esempio al Giappone o alla Cina. Siamo passati da prodotti di comunicazione molto generalisti a prodotti molto verticali, infatti quello che verrà veicolato attraverso questa media plan sono degli spot che parlano dei prodotti turistici della Puglia”.

Tra i punti su cui lavorerà la regione, oltre ai percorsi di internazionalizzazione e ai progetti che permetteranno di allargare la stagione turistica, “dobbiamo lavorare sulla qualificazione della nostra offerta. Questo passa attraverso la formazione, le politiche legate al personale, le risorse con programmi che hanno portato ricadute notevolissime. Ci piacerebbe sviluppare un’idea di turismo che passi soprattutto attraverso la felicità dei pugliesi, perché il rapporto fra turisti, fra cittadini temporanei, cittadini residenti dev’essere sempre più equilibrato”.

La più grande campagna internazionale

Per il direttore generale di Pugliapromozione, Luca Scandale “è senza dubbio la più grande campagna internazionale della Regione Puglia con #WeAreInPuglia in tutte le testate giornalistiche più importanti, dal New York Times a Der Spiegel e Le Figarò, passando per le grandi testati giornalistiche televisive come Cnn, Bbc, Eurosport. La Puglia si promuove sui mercati internazionali cercando di destagionalizzare l’offerta, soprattutto perché in questo periodo, con il nostro clima, possiamo accogliere turisti, questo è anche un invito a tutti i pugliesi a riscoprire le spiagge libere ora che si può andare al mare ancora volentieri”.

I temi del piano media

Oggetto della promozione, oltre alla destinazione, i temi che riguardano i principali prodotti turistici: sport, natura e benessere, arte e cultura, enogastronomia, borghi, wedding destination e Mice. Si è scelto di puntare alla destagionalizzazione, attraverso i temi dei prodotti turistici perché consentono di vivere la Puglia tutti i mesi dell’anno. Allo stesso tempo, si intende promuovere il nuovo anno attraverso la narrazione dei colori della natura: dall’autunno fino alla primavera inoltrata e all’inizio dell’estate.

La durata delle campagne internazionale e nazionale è di circa due mesi, settembre e ottobre, in forma di trampolino di lancio sia per il turismo autunnale/invernale sia per la prossima stagione 2024.

Il media plan estero si completa con un’azione interamente digitale sull’ online travel agency Expedia, con focus su mare, bike, borghi, eventi e target Usa, Canada e Australia. In generale, sono stati personalizzati i temi in base alle testate.

I Paesi target

I Paesi target raggiunti con i Media Plan Estero sono quelli previsti dal Piano Strategico Puglia 365 della Regione Puglia: Europa, Regno Unito, Svizzera, Brasile, Australia, Canada, Emirati Arabi, Israele, Usa.

Con gli spot sui grandi network internazionali come Cnn, Bbc ed Eurosport, la promozione della destinazione si estende anche alle seguenti aree geografiche: Medio Oriente, Nord Africa, Asia Pacifica, Africa Centrale, Sud Asia, Nord America, America Latina, Giappone.

La Puglia è presente anche negli aeroporti internazionali di San Paolo, Osaka (Kansai), Sydney, Los Angeles, Londra, Bruxelles, Parigi, Marsiglia, Nizza, Lione, Lisbona, Praga con spot di promozione sulla destinazione e spot con focus sui prodotti turistici pugliesi borghi, bike e wedding destination.

I temi del piano media Italia

Il turismo nazionale verrà implementato attraverso il piano media Italia con una attenzione alla comunicazione outdoor per intercettare un target eterogeneo tra cittadini e turisti nelle grandi stazioni, nelle città capoluogo (Milano e Roma con Urban Vision), nelle metro e anche sui tram (Firenze, Milano, Torino, Roma). È prevista la brandizzazione con schermi digitali nelle metropolitane di Milano, Torino, Roma, Napoli nonché su maxi schermi digitali nelle principali piazze e arterie di Roma e Milano. Per l’Italia, il target è sia viaggiatori travel sia business.

L’investimento della Regione Puglia in promozione turistica per il 2023 è complessivamente di 4.190.160,15 euro, di cui Piano media estero 3.161.138,61 e Piano media Italia 1.029.021 euro.

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