La cruise industry verso nuovi record. All’Italian Cruise Day numeri e prospettive

Gli investimenti sul prodotto e nei porti, nuovi itinerari e promozione di nuove mete per escursioni a terra. I nuovi carburanti “green” per l’alimentazione delle navi, lo stato dell’arte in Italia dell’elettrificazione delle banchine e le possibili traiettorie evolutive del turismo crocieristico nel nostro Paese.

Sono i temi principali al centro dell’undicesima edizione dell’Italian Cruise Day, il forum annuale di riferimento per il comparto crocieristico nel nostro Paese ideato e organizzato da Risposte Turismo e in programma il 27 ottobre nella cornice del Castello Aragonese di Taranto.

L’appuntamento, realizzato per questa edizione in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e il Comune di Taranto, consentirà nuovamente a tutti i professionisti del comparto di confrontarsi e discutere su un settore che, dopo la battuta di arresto imposta dalla pandemia, è ritornato a correre e punta a raggiungere a breve nuovi record.

Formula di vacanza di successo

“La crociera è una formula di vacanza di successo. E sono molti gli indicatori che lo testimoniano – dichiara Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo -. Ci si concentra molto spesso sui dati di traffico, sempre fondamentali, ma tanti altri aspetti meritano di essere presi in considerazione – e lo faremo durante la giornata di lavori – perché cruciali per la stabilità del comparto e per le condizioni che devono crearsi affinché la futura crescita possa intervenire tanto sul piano quantitativo che qualitativo. Dopo due anni molto difficili, peraltro caratterizzati dalla capacità degli operatori del comparto di mantenersi attivi e consentire presto ai turisti di riprendere a salire a bordo delle navi, oggi la cruise industry, in Italia e non solo, si appresta a registrare nuovi record e a proseguire nel proprio impegno sui diversi fronti della sostenibilità”.

La soglia del milione di italiani

In apertura di Italian Cruise Day spazio ai numeri e alle statistiche con la presentazione della nuova edizione dell’Italian Cruise Watch, il rapporto di ricerca realizzato da Risposte Turismo contenente i dati sul comparto crocieristico in Italia e le previsioni per il 2024 e, per la prima volta, una monografia dedicata alle crociere a tema.

“Secondo le nostre stime – aggiunge di Cesare – tra i record di quest’anno, incluso quello relativo al volume di traffico nei porti italiani, ci si aspetta inoltre di raggiungere di qui a fine anno la soglia del milione di italiani che scelgono la crociera, +26% sul 2022, superando il precedente riferimento del 2019 attestatosi a 950.000, andando a confermare l’Italia quale terzo bacino di domanda europeo e tra i più rilevanti a livello mondiale”.

Numerosi i protagonisti della filiera crocieristica che animeranno la giornata di lavori, in rappresentanza di compagnie, porti, agenti marittimi, destinazioni, fornitori ed altri ancora.

Lo sbarco in Puglia

Il forum sbarcherà per la prima volta in Puglia, una regione che con i suoi 7 porti crocieristici ha saputo ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nella geografia crocieristica nazionale e che, negli ultimi 5 anni, ha accolto oltre 2,6 milioni di crocieristi e oltre 900 approdi.

“La città-porto di Taranto ha l’onore di accogliere i più importanti rappresentanti dell’industria crocieristica italiana con Italian Cruise Day – commenta Sergio Prete, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – porto di Taranto -. Tutto ciò in un momento in cui Taranto si afferma sempre più come scalo crocieristico nel Mediterraneo, grazie al crescente numero di passeggeri – anche internazionali – che scelgono la città ionica per iniziare il proprio viaggio in crociera. Italian Cruise Day è l’occasione di puntare i riflettori sull’importanza del turismo crocieristico nella nostra economia e sulle opportunità che offre al territorio ionico, sia nell’ottica di rigenerare la narrazione della città di Taranto da capitale industriale a meta turistica emergente, che per la creazione di percorsi di valorizzazione delle professionalità legate alla filiera del turismo e alla cultura”.

All’Italian Cruise Day 2023 sono attesi oltre 200 partecipanti e 30 relatori provenienti da tutta Italia e non solo, in rappresentanza delle diverse categorie professionali impegnate nell’industria crocieristica: tour operator e agenti di viaggi, compagnie armatoriali, agenti marittimi, rappresentanti delle realtà portuali e molti altri. Ospiterà iniziative collaterali quali Spazio Giovani, con i Premi di laurea e gli incontri Carriere@ICD, e la “Casa dei Porti Crocieristici Italiani” cui hanno già aderito 30 porti da tutta Italia, che oltre a concentrare oltre il 90% del traffico in Italia saranno tutti presenti a Taranto per la giornata di business networking.

La scelta di Taranto

“Ospitare l’undicesima edizione di questo evento è indubbiamente motivo d’orgoglio per la città. Ma oltre questo immediato sentimento, dobbiamo riflettere sulla strada che Taranto ha percorso nel settore, partendo da una condizione tutt’altro che favorevole. Abbiamo creduto nelle crociere quando a molti sembrava paradossale, guardando a uno skyline puntellato da pesanti testimonianze industriali; oggi i tanti turisti che affollano le nostre strade, appena sbarcati, sono una presenza costante, portatori sani di un racconto della città che travalica i suoi confini, generando promozione e valore. Tutto questo sta attivando anche nuove realtà imprenditoriali, interesse da parte dei più giovani, ricadute sul futuro di una comunità che torna a guardare al mare con interesse”, afferma Rinaldo Melucci, sindaco del Comune di Taranto.

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