Lavorare nel turismo? Bello, se competenze e stipendi fossero incrementati

“Se fossi un giovane e dovessi scegliere cosa fare nella vita questo sarebbe il momento giusto per entrare in questo comparto produttivo”. Lo ha affermato Marco Peci, direttore commerciale del Quality Group, in una recente intervista rilasciata a Guida Viaggi. Il che ci fa comprendere che in questo momento il settore del travel offre delle opportunità interessanti. Una buona notizia, visto che in questi ultimi mesi il tema della carenza di risorse umane e di una disaffezione dei giovani e non solo verso questo comparto, che sembra aver perso appeal, sono stati tra i temi ricorrenti di cui si è dibattuto tra tavoli, conferenze e confronti. Cosa ne pensano gli italiani del lavoro nel settore turismo? E’ ciò che ha domandato Manageritalia in vista dell’appuntamento del 3 ottobre a Venezia del progetto di Manageritalia Veneto e Ciset Turismo: giovani – imprese – lavoro, il Veneto verso Milano-Cortina 2026”.

Cosa ne pensano gli italiani

Fare i turisti è molto bello, lavorare nel turismo un po’ meno. Così la pensano gli italiani secondo l’indagine di AstraRicerche per Manageritalia su un campione di 1.724 persone, rappresentativo degli italiani 18-64enni.

I numeri rivelano che quasi metà degli italiani (46,1%) pensa che per molte persone che lavorano nel turismo sia solo un ripiego, in attesa di poter svolgere i lavori e le mansioni che preferiscono. Quasi 4 italiani su 5 dicono che il settore del turismo potrebbe dare lavoro a molte più persone se fosse meglio gestito e più valorizzato (80,7%) nonché modernizzato e reso più innovativo, addirittura per il 78,9% potrebbe essere un settore interessante in cui lavorare. 

Cosa serve?

Sulla base dei dati emersi, Lucio Fochesato, presidente Manageritalia Veneto, afferma che “gli italiani colgono nel segno, sottolineando l’obiettivo del nostro progetto quadriennale per dare al turismo più gestione manageriale, competenze, capacità sistemica e innovazione e così far crescere e decollare definitivamente un comparto fondamentale e strategico per l’economia -ì commenta il manager – E’ interessante vedere come anche gli italiani da ‘fruitori di questi servizi’ abbiano capito quanto sia importante e ci sia bisogno di più managerialità nella gestione del comparto e di come l’utilizzo delle competenze e delle nuove tecnologie e, quindi, migliori retribuzioni siano fondamentali per proporre servizi e un’offerta turistica di qualità”. 

Un’immagine un po’ sbiadita

Dall’indagine emerge che il settore soffre di un’immagine un po’ sbiadita. Infatti, è diffusa l’idea per 3 italiani su 4 che lavorare nel turismo rappresenti un’ottima opportunità per molti giovani in cerca di primo lavoro e per i disoccupati (74,7%). Di certo una concreta opportunità, ma con qualche lato negativo, infatti lavorare nel turismo è considerato estremamente impegnativo e faticoso (72,5%) e i lavoratori risultano troppo spesso sottopagati per il 68,4% del campione. 

Ecco che allora il 63,6% degli italiani dice che, se fosse disoccupato e avesse necessità di lavorare, potrebbe pensare di lavorare nel turismo per una o più stagioni. Si fa presente che la percentuale non è superiore presso chi attualmente non lavora.  

Basterebbe poco per fare in modo che agli italiani possa piacere lavorare nel turismo, oltre a fare i turisti. Visto che già oggi si pensa che lavorare in questo settore sia in generale positivo e stimolante, in quanto mette in contatto con le persone e le bellezze del nostro Paese (60,8%) e che si possa fare una grande carriera, partendo dal basso e arrivando a posizioni di grande responsabilità e prestigio (54,1%). 

Giudizio a luci e ombre

Questo giudizio a luci e ombre sul lavoro nel turismo accomuna tutti gli italiani di ogni genere, grado e regione. Un po’ più positive sono le donne e le fasce d’età più avanzate. Mentre al Sud lavorare nel turismo è vissuto con minore positività. 

Il progetto di Manageritalia Veneto e Ciset

Fare del lavoro nel turismo un bell’impiego, piuttosto che un ripiego è uno degli obiettivi del progetto di Manageritalia Veneto e Ciset che il prossimo 3 ottobre si ritroverà a Venezia per dialogare sul tema. Sarà un confronto tra manager, imprese turistiche e dell’accoglienza, istituzioni territoriali, mondo accademico e del lavoro per conoscere e comprendere le nuove tendenze e le sfide di un comparto fondamentale per lo sviluppo del territorio e del Paese.

Tags: , , ,

Potrebbe interessarti