Alpitour in vendita, a Goldman Sachs l’incarico

Al via la corsa. Il nome di un compratore interessato al momento non c’è – o, per lo meno, non è dato sapere – ma il percorso che porterà alla vendita del gigante Alpitour è iniziato con l’avvio della procedura di esplorazione per cedere le quote.

Processo esplorativo

Il club deal Asset Italia 1, con il 59% del tour operator e di cui Tamburi Investment Partners è il maggior investitore, e gli azionisti di maggioranza (le famiglie Landini e Levi e l’amministratore delegato Gabriele Burgio) hanno infatti conferito a Goldman Sachs l’incarico, come si legge in una nota di Tip, di “avviare un processo esplorativo per la valorizzazione delle proprie quote”, prevedendo “l’invio di un teaser a controparti già individuate e si articolerà in successive fasi una volta valutate le manifestazioni di interesse che saranno ricevute”.

Il colosso

Dopo la riorganizzazione e il rebranding post-Covid, il Gruppo fondato a Cuneo nel 1947 da Lorenzo Isoardi si presenta sul mercato come un’azienda potenzialmente appetibile per i grandi investitori. Vanta una previsione nell’esercizio 2023 (chiusura il prossimo 31 ottobre) con un fatturato fra i 2,2 e i 2,3 miliardi e un Ebitda tra i 135 e i 145 milioni di euro grazie a un sistema integrato che serve oltre 4 milioni di turisti su più di 100 destinazioni nel mondo. Con circa 4mila persone a vario titolo impiegate, sono inoltre 26 gli alberghi, di cui sei 5 stelle lusso, in gestione e 15 gli aerei (altri 4 arriveranno nel 2024) della flotta di proprietà Neos.

Secondo Il Sole 24 Ore, all’orizzonte vi sarebbero alcuni fondi di private equity e multinazionali della travel industry mentre Affaritaliani indica, sulla base di indiscrezioni, una valutazione del tour operator tra 1,3 e gli 1,5 miliardi di euro.

La valorizzazione

E proprio oggi Tamburi si rivela protagonista della mattinata di Piazza Affari. Borsa Italiana fa presente che i titoli della società mettono a segno una delle migliori prestazioni del listino, con un progresso del 4,29% a 8,76 euro. Le quotazioni beneficiano dell’annuncio, arrivato venerdì a mercato chiuso, dell’avvio del processo di vendita di Alpitour. Sempre su Borsa Italiana si legge, basandosi su dati Intermonte: “La decisione di valorizzare la quota in Alpitour può portare all’emersione di un significativo plusvalore per Tip – scrivono gli analisti di Intermonte -. Attualmente nel nostro Nav l’intera Alpitour è valorizzata 660 milioni, vale a dire 146 milioni la quota di pertinenza di Tip. In base alle valutazioni circolate di 1,3-1,5 miliardi – aggiungono da Intermonte – la plusvalenza sarebbe molto significativa e porterebbe a un ulteriore upside del 6%-8% sull’attuale nostra valutazione”.

 

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